Venerdì 16 gennaio, i volontari dell’OIPA di Milano e della sezione di Novi Ligure (AL) si sono uniti agli attivisti di Feline Guardians Italia per un presidio davanti al Consolato cinese, in via Benaco, a Milano. Un sit-in che ha voluto rappresentare un gesto di forte denuncia contro l’indifferenza e il silenzio che circondano le terribili crudeltà inflitte a tantissimi gatti in Cina.
Sembra incredibile, ma esiste una rete criminale nota come Cat Torture Network, che si dedica alla tortura e all’uccisione brutale di migliaia di gatti e gattini, spesso a scopo di intrattenimento e di lucro, attività che vengono orchestrate e diffuse online.
Video e foto di queste atrocità vengono condivisi su numerosi siti web e piattaforme social come Telegram, dove raggiungono un pubblico di giovani e adolescenti, soprattutto in Cina. La mancanza di leggi efficaci contro la crudeltà animale permette a questi soggetti di agire impunemente. Le immagini sono scioccanti, con scene di violenza estrema che vengono pubblicate per alimentare il voyeurismo e la disumanizzazione.
Nonostante siano dichiarate “legali” a livello locale, queste pratiche violano numerose leggi e convenzioni internazionali sulla protezione degli animali, creando un vuoto normativo che consente a tali azioni di proliferare senza conseguenze.
La diffusione di questi contenuti online alimenta un circolo vizioso di violenza e indifferenza, che rischia di normalizzare comportamenti crudeli e di emulare tali pratiche anche in altri contesti.
Per questo motivo, gli Angeli blu di Milano si sono uniti ai Guardiani Felini, impegnandosi a chiedere con fermezza un intervento deciso da parte delle autorità cinesi e delle istituzioni internazionali. È fondamentale che vengano individuati e puniti i responsabili di queste atrocità, affinché si possa mettere fine a questa catena di violenza.
La diffusione di video e immagini di torture non solo è inaccettabile, ma rappresenta anche un pericolo reale, poiché può incoraggiare comportamenti di emulazione che mettono in pericolo sia animali che persone.
Ecco perché invitiamo tutti a contribuire segnalando immediatamente questi contenuti alle autorità competenti, Se si è a conoscenza di maltrattamenti sugli animali online, invitiamo a segnalarli alla Polizia postale o tramite pagina ufficiale dell’OIPA .
Per agire concretamente, è possibile informarsi e inviare una lettera di protesta alle Autorità cinesi e a Telegram, seguendo le indicazioni presenti sul sito dell’:OIPA International