Swan al Boot con le novità dei suoi 60 anni
Il 2026 è un anno importante per Swan che, fondato nel 1966 a Pietarsaari, in Finlandia, ha dato il via ai festeggiamenti per i suoi 60 anni in occasione della partecipazione al Boot di Düsseldorf dove erano in esposizione il quarto esemplare di Swan 51, primo a essere dotato della tecnologia Dual Energy sviluppata con Oceanvolt, e il “piccolo” Swan 28.
“Swan” ha dichiarato Giovanni Pomati, CEO di Nautor Swan “è la barca che tutti i velisti sognano di possedere, perché ha contenuti concreti: ha vinto il giro del mondo, ha consentito a decine di armatori di navigare ovunque o di divertirsi in regata. ? successo sempre senza cedere terreno in eleganza e prestazioni”.
Molte le novità annunciate da Swan in occasione della rassegna tedesca. La prima è il nuovo Swan 80 che rinnova il successo del 78, punto di riferimento nel segmento dei 24 metri. L’ingegneria navale è di German Frers, lo styling della tuga di Lucio Micheletti e gli interni sono di Misa Poggi. Sempre nel corso del 2026, saranno svelati lo Swan 73, e lo Swan Alloy 44, il primo super-maxi di alluminio di Swan. Le firme sono quelle di Malcolm McKeon con interni di Studio Liaigre.
Inoltre, il team New Product Development sta lavorando a una nuova gamma di barche d’altura SwanScape. Il primo modello sarà un 24 metri sviluppato con Rolf Vrolijk e dedicato alla crociera a lungo raggio.
Novità anche dal mondo sportivo, con il ClubSwan Racing, dedicato alle classi monotipo, con il ClubSwan Legacy per gli Swan storici che raccoglie gli scafi progettati da Sparkman & Stephens, Ron Holland e German Frers fino agli anni ’90 e il ClubSwan Spirit che riunisce gli armatori degli Swan moderni.
Appuntamento clou della stagione sportiva la Rolex Swan Cup a Porto Cervo, organizzata con lo Yacht Club Costa Smeralda e in programma dal 14 al 19 settembre. Le iscrizioni aperte in concomitanza con il Boot hanno segnato l’inizio ufficiale delle celebrazioni per il 60° anniversario.
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