In Uganda, dove oltre il 70% della popolazione vive in aree rurali con accesso limitato alle strutture sanitarie, le cliniche mobili stanno trasformando l’assistenza sanitaria. Questi veicoli attrezzati portano direttamente nelle comunità più isolate vaccinazioni, assistenza prenatale, screening nutrizionale e diagnosi di malattie diffuse come malaria, HIV, tubercolosi e diabete. Negli ultimi anni, le unità mobili hanno assunto un ruolo sempre più strategico anche nel continum di cura oncologica, offrendo screening precoce per tumori femminili e pediatrici e supporto ai percorsi di follow-up.
Grazie alla loro flessibilità, le cliniche mobili si adattano alle esigenze locali, riducendo le distanze e i costi per i pazienti e colmando le lacune di un sistema sanitario spesso fragile. Per garantire continuità ed efficacia, le attività sono integrate con ospedali, centri sanitari e programmi di sensibilizzazione comunitaria.
I dati raccolti tra agosto e dicembre 2025 confermano un trend positivo. Le attività della prima Mobile Clinic Soleterre hanno raggiunto complessivamente 4.489 beneficiari tra uomini, donne e bambini, dimostrando come portare la sanità direttamente sul territorio possa salvare vite, prevenire malattie e rafforzare il sistema sanitario locale.
Esempi concreti di impatto:
-
Palabek Ogili, agosto 2025: 778 persone raggiunte, 253 casi di malaria trattati, 283 bambini sottoposti a screening nutrizionale e 53 donne assistite in gravidanza; vaccinazioni pediatriche e somministrazione del vaccino HPV a una ragazza di 10 anni.
-
Gulu, ottobre 2025: durante le Giornate dedicate alla salute infantile, la clinica mobile ha supportato visite in scuole locali, raggiungendo 2.645 bambini con integrazione di vitamina A, sverminazione, vaccinazioni e attività di educazione sanitaria.
-
Ciforo, novembre 2025: 960 persone assistite, 456 casi di malaria trattati, 350 bambini controllati nutrizionalmente e percorsi di diagnosi precoce per il cancro rafforzati tramite formazione medica continua.
-
Gulu, dicembre 2025: 106 persone sottoposte a screening oncologico (cancro al seno, cervice uterina, prostata e pediatrico), aumentando la consapevolezza e facilitando il collegamento con l’UCI – Gulu Cancer Centre.
Le cliniche mobili rappresentano oggi un modello replicabile di assistenza prossimale, integrata e flessibile, capace di colmare disuguaglianze storiche e avvicinare le cure a chi più ne ha bisogno.
L’esperienza della prima Mobile Clinic Soleterre dimostra come sia possibile portare cure essenziali, prevenzione e diagnosi precoce direttamente nei villaggi, laddove il sistema sanitario tradizionale fatica ad arrivare. Con un modello replicabile, integrato con ospedali e comunità, le cliniche mobili non solo riducono le disuguaglianze, ma rafforzano la fiducia nelle cure e costruiscono una rete sanitaria più solida e vicina alle persone.
Il successo delle attività tra agosto e dicembre 2025 apre la strada a nuovi interventi e conferma che, con strumenti flessibili e mirati, la sanità può raggiungere chi ne ha più bisogno, ovunque si trovi.