Chi ci segue con costanza forse si ricorderà del piccolo Loto, un gattino vittima di un gesto vile e meschino, che non si può perdonare. Sì, perché il piccolo Loto stava morendo dentro un sacchetto di plastica, a sua volta chiuso dentro una scatola abbandonata per la strada.
La sua vita era appesa a un filo, un filo che non si è spezzato solo grazie all’abbaio insistente di un cane, che ha percepito la sua presenza, e al pronto intervento degli Angeli blu di Padova.
A quel tempo, chi l’avrebbe mai detto che Loto, piccolo e fragile, sarebbe diventato un gatto teppista, uno di quelli che “disturba” e tampina tutti gli animali che incontra??
Qui lo vedete in un raro momento di calma, strappato ai suoi giochi per un’istantanea con la quale vi mostriamo quanto è cresciuto e come è diventato bello.
Un grazie di cuore a tutti gli amici dell’OIPA che l’hanno supportato, donando preziose offerte per le sue cure!
Non ci stancheremo mai di ripetere che tutti i lieto fine sono frutto di grande collaborazione di squadra!