Nel 2026 a molti viene naturale chiedersi se e come si guadagna su Facebook. Non è un mistero, infatti, che lo storico social media fatichi a stare al passo con i competitor sul fronte dell’influencer marketing. E ciò pur confermandosi di anno in anno la piattaforma più popolare in termini di iscritti (con un numero di utenti medi mensili nell’ordine dei miliardi).
Eppure, le modalità di monetizzazione su Facebook esistono, articolate sulle ormai classiche tre fonti principali che sono uguali per quasi tutti i social media.
Ecco qual è il panorama attuale, e le prospettive concrete per i creator interessati a trarre profitto da questa piattaforma.
Le regole per monetizzare con Facebook
Prima di capire come si guadagna su Facebook, è necessario conoscere le policy in materia. Innanzitutto, bisogna rispettare gli Standard della community, quindi evitare contenuti violenti o espliciti, incitamento all’odio o bullismo, nudità e attività sessuale, SPAM e pratiche ingannevoli. Poi, ci sono le Normative sulla monetizzazione per i partner, che riguardano il comportamento dell’account a lungo termine. Esse richiedono, ad esempio, di risiedere in un Paese idoneo, e di avere almeno 18 anni e una presenza consolidata sulla piattaforma (almeno 30 giorni e una base minima di 500 follower per alcune funzionalità, 10.000 per altre). Inutile dire che è severamente vietata la monetizzazione fittizia, con attività come l’acquisto di follower, like o visualizzazioni. Oggi è fondamentale, inoltre, che i contenuti prodotti siano autentici e originali.
Le Normative sulla monetizzazione dei contenuti fissano infine le linee guida per la creazione dei singoli post, affinché si possa trarne profitto. In particolare, non sono monetizzabili formati come video e sondaggi fatti soltanto di immagini fisse, slideshow, video in loop e collage di testi. Sono poi vietati comportamenti come l’engagement bait e le richieste di interazione, e penalizzati i contenuti incentrati su tematiche “controverse”.
È utile notare che per il 2026 Meta ha introdotto un sistema di moderazione preventiva basato sull’AI, che rende il monitoraggio più stringente. Tale sistema scansiona il contenuto al momento del caricamento: se l’AI rileva materiale protetto da copyright o temi ritenuti inadatti agli inserzionisti, la monetizzazione potrebbe non attivarsi affatto per quel post specifico.
Come si guadagna su Facebook: le fonti di monetizzazione
1. La piattaforma
Molti creator oggi cercano di capire come si guadagna su Facebook esplorando le nuove funzioni introdotte dal recente programma di monetizzazione unificata. Per lungo tempo, infatti, Facebook ha avuto tre programmi separati, suddivisi per tipologia di ricavo: Inserzioni in-stream, Inserzioni su Reels e Bonus per le prestazioni. Dal 2025, però, la piattaforma ha deciso di semplificare, creando il Facebook Content Monetization Program (CMP). Tale sistema permette di guadagnare da tutti i formati (reel, stories, video lunghi, foto, post di solo testo), senza dover attivare strumenti diversi. Anche gli insight sui ricavi sono raccolti in un unico luogo.
Il pagamento si basa sulla performance dei contenuti, ossia metriche come le visualizzazioni, il tempo di visualizzazione e, soprattutto, le interazioni. L’obiettivo di Facebook è valorizzare la qualità. Un altro elemento che piace alla piattaforma è l’originalità: i creator ottengono cioè una distribuzione maggiore quando condividono contenuti filmati o creati da loro. Il programma, in fase beta, attualmente è accessibile soltanto su invito da parte di Meta.
2. I follower
Oltre alle entrate pubblicitarie, i creator possono contare sul supporto diretto della community, un elemento centrale per capire come si guadagna su Facebook nel 2026. Questo sostegno economico si concretizza in due strumenti ormai consolidati: gli abbonamenti alle pagine/profili e le Stars.
Il programma di abbonamenti permette ai fan di sostenere i propri creator preferiti attraverso un pagamento mensile ricorrente. Per attivarlo, è necessario definire un’offerta che specifichi i vantaggi esclusivi riservati agli iscritti, come l’accesso a canali di comunicazione privati o a contenuti speciali. Per poter attivare gli abbonamenti è necessario possedere almeno 10.000 follower oppure 250 “spettatori ricorrenti” settimanali.
L’altro pilastro della monetizzazione è rappresentato dalle Stars, uno strumento trasversale disponibile per formati come Facebook Live, reel, video on-demand e (novità recente) immagini e post di solo testo. I follower possono acquistare e inviare “stelle” direttamente nei commenti; per ogni stella incassata, la piattaforma riconosce al creator un guadagno di 1 centesimo. Per aumentare l’engagement, chi crea contenuti può inoltre impostare obiettivi pubblici di stelle, rendendo il supporto economico un’esperienza partecipativa per tutta la community. Il requisito minimo per attivare le Stars è avere almeno 500 follower per 30 giorni consecutivi.
Domandandosi come si guadagna su Facebook, viene naturale indagare sulle opportunità di collaborazione con i brand. Un po’ ovunque nel panorama social, infatti, queste partnership sono ciò che garantisce ai creator le entrate più consistenti. Il fatto, però, è che nel 2026 Facebook tra le grandi piattaforme rappresenta un po’ il fanalino di coda della creator economy. Le cifre guadagnate grazie ai brand su questo social media oggi spaziano dai 50 ai 2.500 euro per post, in base alla popolarità del creator. Sono le cifre più basse del mercato e, secondo l’ultimo listino DeRev dei compensi degli influencer, si tratta anche di un dato in calo (-5,5% rispetto all’anno precedente, quando già si era registrato un vero e proprio crollo, -47,4%). I creator usano Facebook per lo più come “espansione”, per aumentare la diffusione di contenuti pensati e prodotti per altre piattaforme (Instagram).
Partnership Ads Hub
Uno dei segreti su come si guadagna su Facebook grazie alle partnership coi brand è il sostegno dell’hub dedicato. Aggiornamento e ampliamento del “vecchio” Brand Collabs Manager, il Partnership Ads Hub è lo strumento che facilita la connessione e collaborazione tra creator e brand. La ricerca dei partner avviene tramite suggerimenti basati sull’Intelligenza Artificiale, che analizza l’affinità tra l’audience del brand e quella dell’influencer. Tra le funzionalità principali, la possibilità per i creator di candidarsi ad “annunci di lavoro” pubblicati dalle aziende, e quella di creare una pagina-vetrina con i risultati dei propri contenuti. Una volta instaurata la collaborazione, è obbligatorio usare il tool per taggare il partner commerciale. Ciò non soltanto per trasparenza, ma anche per consentire al brand di osservare le statistiche del post in tempo reale. Accessibile da Meta Business Suite, l’hub è comune a Facebook e Instagram.
Facebook Shop
Facebook Shop è la funzione di social commerce di Facebook. Sebbene in Italia (e in tutta l’UE) sia attivo esclusivamente come vetrina digitale, lo Shop rappresenta una delle risposte più concrete per chi vuole capire come si guadagna su Facebook, anche in maniera indiretta.
Con Facebook Shop è possibile creare un catalogo, taggare i prodotti nei post, nei reel e nelle storie, e gli utenti possono sfogliare gli articoli direttamente nell’app. Negli Stati Uniti è possibile anche pagare sulla piattaforma grazie a Meta Pay. Da noi, invece, esiste la modalità del checkout esterno, ossia la transazione si completa cliccando su un pulsante che reindirizza a un e-commerce terzo.
Per avere uno shop in Italia oggi è necessario avere un e-commerce esterno attivo, collegare il catalogo tramite Meta Business Suite e rispettare i requisiti di idoneità per le vendite. Ciò non toglie che anche il creator che non possiede un proprio inventario può monetizzare attraverso lo shop, taggando i prodotti di brand partner nei propri contenuti. È un’opportunità aggiuntiva di visibilità per le aziende, e di guadagno per gli influencer (anche tramite commissioni affiliate al di fuori del circuito Meta).
Padroneggiare come si guadagna su Facebook nel 2026
Capire come si guadagna su Facebook nel 2026 richiede un cambio di sguardo nei confronti della piattaforma. Non semplice archivio di post o “stampella” per altri social, ma ecosistema con risorse e potenzialità specifiche. Ad esempio, il Content Monetization Program e strumenti come le Stars e gli abbonamenti offrono ai creator una base di ricavo diversificata. O ancora, l’Ads Hub con le sue funzioni AI è utilissimo per intercettare i brand giusti e trasformare la propria Pagina in una vetrina interattiva grazie allo Shop. Senza dimenticare che proprio su Facebook si trova la platea più ampia e generalista di tutto il web. Anche nell’era dei nuovi social, il gigante di Menlo Park ha ancora molte carte da giocare per chi vuole trasformare la creatività in business. Soprattutto con l’aiuto di chi sa interpretare i dati e costruire strategie di comunicazione e marketing ritagliate sulle community reali.
FAQ
-
Come si guadagna su Facebook?
Le principali fonti di monetizzazione su Facebook sono tre: la piattaforma, il sostegno dei follower e le collaborazioni con i brand.
-
Quali sono le policy da rispettare per la monetizzazione su Facebook?
Per monetizzare su Facebook bisogna rispettare gli Standard della community, le Normative sulla monetizzazione dei partner e le Normative sulla monetizzazione dei contenuti.
-
Cos’è il Facebook Content Monetization Program?
È il programma unificato di monetizzazione dei contenuti, che permette di guadagnare da tutti i formati (reel, stories, video lunghi, foto, post di solo testo), senza dover attivare strumenti diversi. È attualmente in fase di beta e accessibile solo su invito da parte di Meta.
-
Su cosa si basano i guadagni del Facebook Content Monetization Program?
Il pagamento si basa sulla performance dei contenuti, ossia metriche come le visualizzazioni, il tempo di visualizzazione e, soprattutto, le interazioni.
-
Come si guadagna su Facebook grazie al supporto dei fan?
I guadagni legati ai fan/follower su Facebook derivano dagli abbonamenti alle pagine e da regali virtuali chiamati Stars.
-
Quali sono i requisiti minimi per poter attivare gli abbonamenti alla propria Pagina su Facebook?
Per poter attivare gli abbonamenti è necessario possedere almeno 10.000 follower oppure 250 “spettatori ricorrenti” settimanali.
-
Quali sono i requisiti minimi per ricevere le Facebook Stars?
Il requisito minimo per attivare le Stars è avere almeno 500 follower per 30 giorni consecutivi.
-
Quanto si guadagna su Facebook?
Le cifre guadagnate dai creator grazie alle collaborazioni con i brand su Facebook oggi spaziano dai 50 ai 2.500 euro per post.
-
Cos’è il Partnership Ads Hub?
Il Partnership Ads Hub è lo strumento di Meta che facilita la connessione e collaborazione tra creator e brand su piattaforme come Facebook, Instagram, Messenger, Threads e WhatsApp.
-
Cos’è Facebook Shop?
Facebook Shop è la funzione di social commerce di Facebook, disponibile in Italia (e in tutta l’Unione Europea) esclusivamente come vetrina digitale,