Biondo: �Sicurezza non a scapito dei diritti costituzionali�
�Contro immigrazione irregolare potenziare canali di ingresso legali�
26/01/2026 Sindacato.
�Nel nuovo Decreto sicurezza, le misure contro l�immigrazione irregolare non devono intervenire a scapito della legalit�, della certezza del diritto e delle garanzie costituzionali�.
� quanto ha dichiarato il segretario confederale della Uil, Santo Biondo.
�� giusto garantire la tutela della sicurezza delle cittadine e dei cittadini con rimpatri pi� rapidi ed efficaci, specie di soggetti con precedenti penali o responsabili di condotte violente. Tuttavia, non si pu� ignorare che molte persone, pur entrate legalmente nel nostro Paese, diventano irregolari non trovando il lavoro per cui erano state assunte, a causa di datori non pi� reperibili o di vere e proprie truffe. Ricordiamo anche che gli stessi Cpr presentano condizioni materiali spesso inadeguate, difficolt� di accesso alle tutele legali e sanitarie, incertezze normative nonch� tempi di trattenimento che trasformano una misura amministrativa in una detenzione di fatto. Pertanto - ha precisato Biondo - l�utilizzo di strumenti repressivi, se non accompagnato da controlli rigorosi e garanzie effettive contro le distorsioni nei flussi migratori, rischia di colpire persone gi� vulnerabili, senza incidere in modo strutturale sull�irregolarit�. Accanto alle misure di sicurezza, dunque - ha concluso Biondo - resta indispensabile il rafforzamento dei canali regolari di ingresso, il monitoraggio delle condizioni nei Cpr e la garanzia di un pieno accesso alle tutele legali e sanitarie per le persone trattenute�.
Roma, 26 gennaio 2026