E’ da tanto che non tocchiamo l’argomento del Congo: si rischia sempre di parlare dei problemi politici e scontri armati, rilegando in un secondo piano le vittime sempre più numerose di questi avvenimenti bellici. Sono sempre di più gli sfollati interni e i rifugiati nei Paesi vicini che cercano di fuggire dalle atrocità della guerra. Sono proprio loro a portare il peso maggiore della tragedia che si sta consumando nella RDC. Come possiamo vedere dalla situazione in corso a Uvira, i dati sono impressionanti: a rifugiarsi nel vicino Burundi sono ben 250 mila, quelli in Tanzania più di 87 mila. A questi vanno aggiunti “gli sfollati interni” ancora più numerosi, il cui numero solo Dio conosce.
In questi giorni il Ministro degli affari sociali e dell’azione umanitaria Eva Bazaiba, ha condotto da pochi giorni una missione umanitaria tra i rifugiati congolesi nel Burundi e nella Tanzania per portare loro un messaggio di conforto e fornire l’assistenza del Governo. Ha poi dichiarato: “E’ una tragedia umana e una desolazione! Io stesso mi sento rivoltata nel vedere i miei compatrioti soffrire così. Hanno dovuto fuggire dal Congo, non perché c’era la miseria né per i problemi climatici, ma sono stati costretti a fuggire per le ostilità di cui sono vittime a causa dell’aggressione perpetrata dal Rwanda, assieme ai suoi suppletivi del M23/AFC”. In tutto ciò, i grandi finanziamenti umanitari, in particolar modo quelli statunitensi, si stanno affievolendo sempre di più. “Il carico è rimasto sulle spalle dei Paesi di accoglienza. Il Burundi aveva lanciato un appello alla solidarietà e la RDC si è mobilizzata e si trova ad essere il primo donatore”. Conclude, infine, il Ministro Bazaiba: “Vorrei che il mondo sapesse tutto questo e l’attenzione internazionale fosse attirata sulla RDC, soprattutto in ciò che riguarda il comportamento del Rwanda e del M23/AFC”.
Coordinamento
Solidarietà e Cooperazione CIPSI è un coordinamento nazionale, nato nel 1985, che associa organizzazioni non governative di sviluppo (ONGs) ed associazioni che operano nel settore della solidarietà e della cooperazione internazionale. Solidarietà e Cooperazione CIPSI è nato con la finalità di coordinare e promuovere, in totale indipendenza da qualsiasi schieramento politico e confessionale, Campagne nazionali di sensibilizzazione, iniziative di solidarietà e progetti basati su un approccio di partenariato. opera come strumento di coordinamento politico culturale e progettuale, con l’obiettivo di promuovere una nuova cultura della solidarietà.