L’Università degli Studi del Sannio ospita, giovedì 29 e venerdì 30 gennaio 2026, presso il Complesso di Sant’Agostino a Benevento, il meeting del progetto ECOSTORE-H2 – “Sviluppo ecosostenibile di polimeri e carboni ultra porosi per lo stoccaggio e il trasporto di idrogeno”, finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 2 “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, Componente 2 “Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile”, Investimento 3.5 “Ricerca e sviluppo sull’idrogeno”, a valere su risorse NextGenerationEU.
Il progetto ECOSTORE-H2 ha l’obiettivo di sviluppare nuovi materiali ultra-porosi sostenibili, ecocompatibili e a basso costo in grado di incrementare la capacità di stoccaggio dell’idrogeno fino a 100 bar oltre il limite di 40 g/L, raggiungendo prestazioni equivalenti a quelle delle attuali bombole di idrogeno compresso a 700 bar. In linea con i principi della green economy, il progetto prevede il riciclo e il riutilizzo di materie prime secondarie, come rifiuti plastici provenienti dall’edilizia e dagli imballaggi (polistirolo – PS e acido polilattico – PLA), per la produzione di nuovi adsorbenti ultra-porosi.
Capofila del progetto è l’Università del Piemonte Orientale, con Responsabile Scientifico il prof. Leonardo Marchese.
L’Università del Sannio partecipa al progetto attraverso il Dipartimento di Scienze e Tecnologie, con responsabile scientifica la prof.ssa Daniela Pappalardo, in collaborazione con l’Istituto per i Polimeri Compositi e Biomateriali del CNR, il Centro Ricerche Fiat e SOL Group S.p.A.
Il progetto ha durata triennale e beneficia di un finanziamento complessivo pari a 3.816.737,50 euro.
Il meeting rappresenta un momento di confronto tra partner scientifici e industriali, dedicato all’aggiornamento sullo stato delle attività di ricerca, allo sviluppo dei materiali, alla validazione delle tecnologie e alle prospettive di trasferimento industriale.