World Cancer Day: no alla tossicità finanziaria
United by Unique è il motto del World Cancer Day, la Giornata mondiale contro il cancro che si tiene ogni anno il 4 febbraio. Una frase significativa, che è stata ideata per il WCD 2025 e che rimarrà attiva fino al 2027. Lo scopo? Aumentare le consapevolezze sulla persona con una malattia oncologica, sulla sua unicità. Dietro ogni diagnosi, infatti, si cela una storia umana unica: storie di dolore, sofferenza, guarigione, resilienza, amore e molto altro.
Ma il percorso terapeutico della paziente è minato spesso da difficoltà che possono anche compromettere il buon esisto delle cure oncologiche. Come la tossicità finanziaria, tema di grande attualità e che è oggetto di due Academy di Europa Donna Italia. «Quando si affronta un tumore, è naturale pensare prima di tutto agli esami, agli interventi, alle terapie, ai controlli», sottolinea Alessandra Meda, Segreteria scientifica di Europa Donna Italia. «Tuttavia, accanto a questo percorso, molte persone si trovano a dover gestire anche un altro tipo di peso, più silenzioso. È quello legato ai costi, alle difficoltà organizzative e alle preoccupazioni finanziarie. L’obiettivo di questo corso è proprio quello di offrire informazioni, strumenti e consapevolezza e ricordare alle pazienti e alle loro famiglie che non si è soli nell’affrontare anche questi aspetti e che le associazioni, così come le società scientifiche, stanno lavorando in sinergia per ridurre questo ulteriore carico».
A dimostrare l’impatto della tossicità finanziaria sulle donne con tumore al seno, è un sondaggio realizzato da ANDOS (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno) e C.R.E.A. Sanità (Centro per la Ricerca Economica Applicata alla Sanità), che ha indagato nel dettaglio gli effetti collaterali della malattia in termini umani, organizzativi, economici e sociali.
Ecco alcuni dati:
In Italia il 32,1% delle intervistate ha ridotto le spese per le attività ricreative (vacanze, ristoranti o spettacoli) e il 10,3% addirittura quelle per beni essenziali, come il cibo. Inoltre, il 20,7% è stato costretto a intaccare fonti di risparmio (es. TFR, investimenti, fondi), proprio per far fronte ai costi sanitari conseguenti alla neoplasia. Oltre il 70% delle pazienti con tumore del seno sostiene spese private nel percorso di cura soprattutto per farmaci e visite specialistiche, con un costo medio annuo pari a 1.665,8 euro.