Buone notizie per le famiglie in difficoltà economica: dal 1° gennaio 2026 aumenta la soglia ISEE per accedere ai bonus sociali sulle bollette.
ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) ha aggiornato i limiti tenendo conto dell’inflazione degli ultimi tre anni. L’aumento della soglia ISEE tiene conto dell’inflazione e del fatto che molte famiglie, pur non essendo in povertà assoluta, faticano a sostenere spese fisse come energia e servizi essenziali. In un contesto di crescita economica debole e consumi prudenti, questi sconti possono fare la differenza nel bilancio mensile.
Nuove soglie ISEE
Per avere diritto ai bonus in modo automatico serve un ISEE:
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fino a 9.796 euro (prima era 9.530 euro)
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fino a 20.000 euro per le famiglie con almeno 4 figli a carico (soglia invariata)
Questo significa che più nuclei familiari potranno rientrare nelle agevolazioni, in un momento in cui il costo della vita continua a pesare sui bilanci domestici.
Quali sconti prevedono i bonus sociali?
Il sistema dei bonus sociali, introdotto dal decreto interministeriale del 28 dicembre 2007, è stato via via ampliato nel tempo. Gli sconti sono applicati automaticamente in bolletta e variano a seconda del servizio:
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energia elettrica: riduzione pari al 30% della spesa dell’utente medio, calcolata al lordo delle imposte;
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gas naturale: riduzione pari al 15% della spesa al netto delle imposte;
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servizio idrico (acquedotto, fognatura e depurazione): garantisce uno sconto pari a 50 litri/abitante/giorno;
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rifiuti: sconto del 25% sulla TARI/tariffa corrispettiva dovuta.
Non serve presentare domande ai gestori. È sufficiente compilare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica e ottenere l’ISEE dall’INPS. Se l’ISEE rientra nelle soglie, il sistema riconosce automaticamente il diritto ai bonus e li applica in bolletta.
Fonte: ARERA