Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici | Banca d'Italia - Format Research

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29 gennaio 2026

Piano di transizione per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Introduzione del Governatore Fabio Panetta

I prossimi anni assumono un’importanza cruciale per la lotta ai cambiamenti climatici. Gli sviluppi recenti in ambito internazionale segnalano un affievolirsi dell’impegno dei principali paesi su questo fronte.

Anche in Europa sono in corso di revisione alcune normative chiave in materia di transizione per far sì che essa sia graduale e ordinata e che tenga maggiormente conto delle possibili implicazioni sul tessuto sociale ed economico, in particolare per i soggetti più vulnerabili.

Resta fermo l’indirizzo affinché nel corso del prossimo decennio le emissioni nette di gas serra diminuiscano sensibilmente, per azzerarsi entro il 2050. È un impegno che dobbiamo alle generazioni a venire e a tal fine è importante lo sforzo di tutti gli attori coinvolti – imprese, cittadini, istituzioni.

Dobbiamo essere preparati

Al tempo stesso, dobbiamo essere preparati al fatto che, anche se avremo successo nel ridurre le emissioni, gli effetti del cambiamento climatico continueranno per decenni.

Per questo motivo le iniziative di decarbonizzazione vanno accompagnate da misure di adattamento miranti a limitare le conseguenze dei cambiamenti climatici cui la Banca d’Italia, come tante altre imprese e istituzioni del Paese, è esposta in modo crescente.

Da tempo la Banca d’Italia lavora per ridurre il proprio impatto ambientale e aumentare la propria resilienza ai cambiamenti climatici.

Il Rapporto ambientale, che abbiamo iniziato a pubblicare nel 2010, è confluito nel 2025 nella Relazione sulla gestione e sulla sostenibilità, che redigiamo in conformità con i criteri della direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità.

Un ulteriore passo avanti nel percorso di mitigazione e adattamento della Banca

Il Piano di transizione che oggi condividiamo con il pubblico rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di mitigazione e adattamento della Banca ai cambiamenti climatici.

Il graduale passaggio dal gas all’elettricità – quale fonte energetica principale degli impianti di riscaldamento – rappresenta la trave portante del progetto: tale misura, assieme alla razionalizzazione dei nostri consumi, contribuirà a diminuire sia le emissioni di gas serra, sia la dipendenza della Banca da fonti energetiche importate più soggette a variazioni impreviste di prezzo.

Il Piano verrà monitorato e aggiornato all’interno del nostro abituale esercizio di pianificazione strategica triennale, per tener conto dell’evoluzione del quadro normativo di riferimento e delle nuove opportunità economiche e tecnologiche che si presenteranno.

Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici (Foto, Particolare di copertina di Banca d’Italia)
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