Il cinema non è solo arte, tappeti rossi e standing ovation; è soprattutto un’industria globale che muove miliardi di euro. Al centro di questo ecosistema finanziario e creativo si trova il Marché du Film, l’evento business che si svolge parallelamente al Festival di Cannes. L’edizione 2026 si preannuncia come uno spartiacque per il settore, con un focus strategico rivolto all’Oriente e all’innovazione tecnologica.
Se il festival premia l’eccellenza artistica, il mercato è il luogo dove i film vengono finanziati, venduti e distribuiti. In questa guida analizziamo tutto ciò che c’è da sapere sul Marché du Film 2026: dalla storia dell’evento al programma, passando per il grande protagonista di quest’anno, il Giappone.
Storia dell’evento: dalle proiezioni clandestine al mercato globale
Per comprendere la portata del Marché du Film 2026, è necessario guardare alle sue origini. Sebbene il Festival di Cannes sia nato nel 1946, il mercato ha avuto una genesi più spontanea e meno istituzionale. Negli anni Cinquanta, i professionisti del settore iniziarono a incontrarsi informalmente nelle sale cinematografiche di Rue d’Antibes per mostrare e scambiare film che non erano stati selezionati per il concorso ufficiale.
Questi incontri “clandestini” divennero presto così rilevanti che il festival non poté più ignorarli. Nel 1959, il Marché du Film fu istituito ufficialmente, dando una struttura organizzata a queste transazioni. Da poche decine di partecipanti iniziali, l’evento è cresciuto esponenzialmente. Oggi non è più solo una fiera di compravendita di diritti, ma un hub complesso che include incubatori di progetti, presentazioni di tecnologie VR/AR e summit sulla sostenibilità, accogliendo ogni anno oltre 14.000 professionisti accreditati.
Il Giappone protagonista: paese d’onore 2026
La grande novità dell’edizione 2026 è la designazione del Giappone come “Country of Honour”. Dopo il successo della Svizzera nel 2024 e del Brasile nel 2025, i riflettori si spostano sull’Estremo Oriente. Questa scelta, frutto della collaborazione con il Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria giapponese (METI) e UNIJAPAN, non è puramente celebrativa ma risponde a una precisa logica di mercato.
La presenza giapponese permeerà ogni sezione del mercato. Si prevede un focus massiccio sull’animazione, un settore in cui il Giappone è leader indiscusso e che continua a dominare il box office globale. Grande attenzione sarà dedicata anche agli adattamenti IP, con panel su come trasformare manga e videogiochi in franchise cinematografici internazionali. Inoltre, il padiglione giapponese sarà il centro nevralgico per discutere di coproduzioni tra Europa e Asia, facilitando l’ingresso dei produttori occidentali in un mercato storicamente complesso ma redditizio.
Specifiche dell’evento e aree tematiche
Il Marché du Film trasforma la geografia di Cannes. L’evento si sviluppa principalmente all’interno del Palais des Festivals e nel suggestivo Village International, una serie di padiglioni bianchi allineati lungo la spiaggia della Croisette. L’evento è segmentato in diverse aree specializzate per ottimizzare il networking:
- Producers Network: è il club esclusivo del mercato, dove produttori esperti partecipano a colazioni e tavole rotonde per trovare partner per i loro prossimi progetti.
- Cannes Docs: un’area interamente dedicata al documentario, genere che sta vivendo una seconda giovinezza grazie alle piattaforme streaming. Qui si svolgono showcase di progetti in fase di lavorazione.
- Cannes Next: il laboratorio del futuro. In questa sezione si esplorano le nuove frontiere tecnologiche, dall’intelligenza artificiale alla blockchain applicata al diritto d’autore, fino ai nuovi modelli di business basati sui dati.
- Immersive: collegata al focus sul Giappone, questa sezione (ex Cannes XR) ospiterà nel 2026 le esperienze di realtà virtuale e aumentata più avanzate, sfidando i confini della narrazione tradizionale.
Date e programma dell’edizione 2026
Il calendario del Marché du Film è leggermente diverso da quello del Festival. Mentre le proiezioni e i premi continuano fino al sabato, il mercato business chiude i battenti qualche giorno prima.
Le date da segnare: l’evento inizierà martedì 12 maggio 2026 e si concluderà mercoledì 20 maggio 2026.
Ecco la struttura del programma:
- 12-14 maggio: sono i giorni di fuoco. Arrivano i buyer internazionali, aprono gli stand nel Palais e iniziano le proiezioni di mercato (riservate agli accreditati). È il momento in cui si lanciano i grandi titoli in vendita.
- 15-17 maggio: durante il weekend si raggiunge il picco delle presenze. Si svolgono gli eventi di gala legati al Giappone e i panel più importanti di Cannes Next. È la fase cruciale delle negoziazioni.
- 18-20 maggio: la fase conclusiva è dedicata alla chiusura degli accordi avviati nei giorni precedenti. Il ritmo rallenta leggermente, permettendo incontri più approfonditi nelle sezioni come Cannes Docs.
Ospiti e protagonisti del mercato
Chi frequenta il Marché du Film? Oltre alle star che illuminano la Montée des Marches, i veri protagonisti qui sono i decisori dell’industria. Sotto la guida del direttore esecutivo Guillaume Esmiol, l’edizione 2026 vedrà la partecipazione dei vertici dei grandi studi globali e delle piattaforme streaming.
Acquirenti di Netflix, Amazon Prime Video, Disney+ e Apple TV+ saranno presenti in forze, alla ricerca di contenuti finiti o progetti in fase di sceneggiatura da acquisire in esclusiva. Fondamentale sarà la presenza dei sales agents internazionali (come Wild Bunch, Playtime o l’italiana Rai Cinema International), che avranno il compito di vendere i diritti territoriali dei film ai distributori di tutto il mondo.
La delegazione giapponese porterà inoltre a Cannes i dirigenti di colossi come Toho, Toei e Shochiku, creando un’opportunità unica di networking per i professionisti occidentali interessati al mercato asiatico.