La Camera di Commercio di Modena sostiene le piccole imprese del territorio nel contrasto alla microcriminalità, attraverso un bando che incentiva l’adozione di sistemi di sicurezza e prevenzione.
Beneficiari del bando
Il contributo è rivolto alle piccole imprese attive, iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Modena, con sede legale o unità operativa in provincia. Le imprese non devono aver già beneficiato del Fondo Sicurezza negli ultimi tre anni per la stessa localizzazione, devono essere in regola con la normativa GDPR (per impianti di videosorveglianza) e aver stipulato una polizza assicurativa contro calamità naturali ed eventi catastrofali.
È prevista una priorità di finanziamento per le imprese aperte al pubblico, le imprese agricole e quelle di trasporto (taxi e NCC) rientranti in specifici codici ATECO. Le imprese con codici diversi potranno comunque partecipare e saranno finanziate successivamente, in base alla disponibilità delle risorse.
Spese ammissibili
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, fino a:
- 2.400 euro per sistemi di video allarme antirapina;
- 960 euro per videosorveglianza, antintrusione, sistemi passivi e vigilanza.
Nei Comuni aderenti all’iniziativa, il contributo sale al 50%, con massimali più elevati. È richiesta una spesa minima di 1.000 euro. Alle imprese in possesso del rating di legalità è riconosciuta una premialità aggiuntiva di 250 euro. Ogni impresa può presentare una sola domanda per una sola sede e una sola tipologia di spesa.
Le spese devono essere sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
Presentazione della domanda
Le domande devono essere presentate esclusivamente online, dalle ore 14:00 del 2 febbraio 2026 alle ore 20:00 del 30 novembre 2026. La valutazione avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione (procedura a sportello).
Redazione redigo.info