Ad oggi già 20 nazioni iscritte all’accattivante corsa di 21 km
Al via anche Canada, Australia, USA, Spagna, Venezuela, Israele
Iscrizioni in crescita con grande soddisfazione dell’ASV Gherdëina Runners
La Dolomites Saslong Half Marathon guarda già avanti e accende i riflettori sull’ottava edizione in programma sabato 6 giugno 2026 con partenza e arrivo a Monte Pana, sopra Santa Cristina in Val Gardena. A quattro mesi dal via l’evento firmato ASV Gherdëina Runners può già sorridere, sono infatti già venti le nazioni rappresentate tra gli iscritti, un dato che conferma il forte respiro internazionale di una gara diventata negli anni un punto di riferimento nel panorama del trail running alpino.
Canada, Australia, Stati Uniti, Spagna, Venezuela, Israele e molte altre bandiere coloreranno i sentieri ai piedi del Sassolungo, su un percorso affascinante e tecnico di 21 chilometri con 900 metri di dislivello positivo, immerso in uno degli scenari più incantevoli delle Dolomiti. Allo scoccare del via da Monte Pana la Dolomites Saslong HM entra subito nel vivo puntando decisa verso Passo Sella, il tracciato sfila nei pressi del rifugio Comici, scorre in direzione dell’Hotel Passo Sella e attraversa la “Città dei Sassi”, uno dei passaggi più iconici, prima di raggiungere il valico. Da qui lo sguardo si apre su uno spettacolo mozzafiato, con il ghiacciaio della Marmolada a dominare l’orizzonte. La gara prosegue quindi sul versante fassano del Sassolungo, mantenendosi sempre in quota tra sentieri tecnici e panorami da cartolina che solo le Dolomiti sanno offrire. Dopo aver puntato il rifugio Sasso Piatto, i runner affrontano la suggestiva Val Scura, un vero balcone naturale affacciato sull’Alpe di Siusi, prima del rientro finale a Monte Pana dove si chiude un viaggio di pura adrenalina nel cuore della montagna.
Ogni passo lungo i sentieri dolomitici a cavallo tra Val di Fassa e Val Gardena è una sferzata di energia, così come la vista di alcune delle cime più affascinanti riempie gli occhi e libera i polmoni. Il dislivello non è da sottovalutare, ma le esperienze delle fortunate e riuscite edizioni precedenti promettono emozioni ai grandi campioni del trail running, ma anche ai semplici amatori. La maniacale organizzazione di appassionati della corsa si rivela in tutti i particolari, dal pacco gara ai ristori, dall’assistenza al pasta party, che pasta party non è, ma un pranzo di montagna da gustare anche nel parterre d’arrivo. La medaglia di finisher è l’ultimo atto di una corsa pensata da amatori per gli amatori.
L’edizione 2025 ha regalato grandi prestazioni, in campo maschile la vittoria è andata ad Alberto Vender della S.A. Valchiese, capace di imporsi con il tempo di 1h35’48” precedendo Daniele Felicetti dell’US Monti Pallidi e Andreas Reiterer dell’Asd Run Fast, al femminile invece il successo è stato firmato da Amelie Martini Muss dello Speed Team che ha tagliato il traguardo in 1h51’16”, davanti a Martina Falchetti dello Sportclub Merano e a Katharina Esswein.
La Dolomites Saslong HM continua a celebrare lo spirito del trail running dolomitico, unendo agonismo, passione e natura incontaminata, il tracciato attorno al Sassolungo si snoda in un’area di elevato valore naturalistico e culturale regalando ai partecipanti un’esperienza sportiva intensa, ma davvero adatta a tutti i runners.
Le iscrizioni alla Dolomites Saslong Half Marathon procedono a ritmo sostenuto e i pettorali stanno rapidamente esaurendosi, segno dell’enorme interesse che circonda l’ottava edizione del prossimo 6 giugno: come in passato, per garantire un elevato livello di sicurezza con assistenza e servizi adeguati, il numero inderogabile degli ammessi è di 600 runners. Gli appassionati di trail running hanno tempo fino al 31 marzo per approfittare della quota agevolata fissata a 60 euro, mentre dal 1° aprile al 31 maggio la tariffa passerà a 70 euro.
L’attrattiva della Dolomites Saslong Half Marathon continua a crescere, come sottolinea con soddisfazione il comitato organizzatore presieduto da Manuela Perathoner, orgoglioso di vedere la manifestazione consolidarsi anno dopo anno anche oltre i confini nazionali. Il “gigante di roccia” è pronto a farsi domare nuovamente.
Credits: Newspower