Un’interrogazione degli On. Stefanazzi e Girelli (PD) chiede al Ministero della Salute interventi urgenti per affrontare la persistente indisponibilità del farmaco salvavita
La prolungata indisponibilità di Flebocortid 100 mg/2 ml (idrocortisone) sta generando crescente allarme tra clinici e associazioni dei pazienti con malattia di Addison. A distanza di mesi dalle prime segnalazioni, la situazione non mostra segnali di miglioramento e approda ora in Parlamento: il 5 febbraio 2026 gli On. Stefanazzi e Girelli hanno presentato alla Camera dei deputati un’interrogazione a risposta scritta rivolta al Ministro della Salute, chiedendo chiarimenti e misure immediate per garantire la continuità terapeutica.
UNA CARENZA INIZIATA NELL’ESTATE 2025 E MAI RISOLTA
Ad agosto 2025, dopo un precedente periodo di carenza contingentata – come si evince anche da un comunicato stampa diffuso dalla Società Italiana di Endocrinologia – la casa farmaceutica produttrice del medicinale Flebocortid 100 mg/2 ml comunicava la carenza totale del medicinale, con una durata prevista fino al 30 settembre 2025. Da allora, la situazione non ha trovato soluzione.
LA MALATTIA DI ADDISON: UNA PATOLOGIA RARA CHE RICHIEDE CONTINUITÀ TERAPEUTICA
La malattia di Addison è una condizione rara caratterizzata dall’incapacità delle ghiandole surrenali di produrre quantità adeguate di cortisolo e aldosterone. Nella maggior parte dei casi la causa è un processo autoimmune che danneggia progressivamente la corteccia surrenalica. I sintomi includono debolezza marcata, perdita di peso, ipotensione e iperpigmentazione cutanea. In condizioni di stress fisico, infezioni o traumi, la mancanza di un adeguato supporto ormonale può precipitare una crisi surrenalica, evento potenzialmente fatale che richiede la somministrazione immediata di idrocortisone iniettabile.
IL FARMACO È ANCORA NELL’ELENCO AIFA DEI MEDICINALI CARENTI
Il medicinale risulta ancora incluso nell’elenco dei medicinali carenti sul sito AIFA e, nello specifico, tra quelli per i quali le strutture sanitarie hanno ricevuto autorizzazione all’importazione di un analogo estero. La persistenza della carenza è confermata dalle segnalazioni provenienti da AIPAD – Associazione Italiana Pazienti Addison e da altre associazioni, che da mesi denunciano difficoltà di approvvigionamento e rischi clinici per le persone che necessitano del farmaco.
LA RICHIESTA AL MINISTERO: QUALI INIZIATIVE URGENTI?
L’interrogazione chiede al Ministro della Salute quali iniziative di competenza intenda adottare con urgenza per far fronte alla carenza del farmaco salvavita e garantire la continuità terapeutica alle persone affette da malattia di Addison, rispondendo così alle preoccupazioni espresse dalle associazioni dei pazienti.