Se esiste un luogo dove la magia del cinema incontra la bellezza naturale in modo quasi simbiotico, quello è Sestri Levante durante il Riviera International Film Festival (RIFF). Lontano dai tappeti rossi affollati e frenetici delle grandi kermesse metropolitane, il RIFF si è ritagliato uno spazio unico nel calendario internazionale, diventando un appuntamento imperdibile per chi ama il cinema indipendente, le tematiche ambientali e le atmosfere intime.
L’edizione 2026, che si terrà dal 5 al 10 maggio, promette di confermare la crescita esponenziale di questo evento, che fa della “scoperta” il suo marchio di fabbrica: scoperta di nuovi registi, di storie non convenzionali e di un modo più sostenibile di fare cultura.
Storia e missione: un festival dallo spirito ribelle
Il Riviera International Film Festival è nato con una missione chiara e audace: dare voce ai talenti del futuro e proteggere il pianeta. Fondato dal produttore Stefano Gallini Durante e diretto da Vito D’Onghia, il festival ha subito chiarito di non voler essere una vetrina per blockbuster già famosi, ma un trampolino di lancio per voci nuove.
La filosofia del RIFF si basa su due pilastri fondamentali che lo distinguono da quasi tutti gli altri festival europei. Il primo è il limite di età per il concorso principale: i film in gara devono essere diretti da registi under 35. Questo garantisce una freschezza narrativa e stilistica rara, offrendo uno spaccato reale su come le nuove generazioni vedono il mondo. Il secondo pilastro è l’impegno ecologista: la sezione documentari è interamente dedicata all’ambiente e alla conservazione, rendendo il RIFF un punto di riferimento per il dibattito sulla crisi climatica attraverso l’arte visiva.
La location: cinema a due passi dal mare
Non si può parlare del RIFF senza menzionare il suo palcoscenico naturale. L’evento si svolge a Sestri Levante, in Liguria, una cittadina incastonata tra la Baia delle Favole e la celebre Baia del Silenzio. Questa geografia non è solo uno sfondo, ma parte integrante dell’esperienza.
Le proiezioni e gli incontri avvengono in luoghi storici come l’Ex Convento dell’Annunziata, una struttura del XV secolo affacciata direttamente sul mare. Immaginare di uscire da una masterclass di recitazione e trovarsi davanti a uno dei tramonti più belli d’Italia spiega perché tante star internazionali accettino l’invito del RIFF: è un festival “boutique”, dove l’atmosfera è rilassata, umana e priva delle barriere rigide tipiche dell’industria.
Le sezioni del festival: under 35 e ambiente
Il cuore pulsante del Riviera International Film Festival è suddiviso in due competizioni principali che definiscono l’identità dell’evento.
La prima è il Concorso Film, riservato ai lungometraggi diretti da registi sotto i 35 anni. Qui si vedono opere prime e seconde provenienti da tutto il mondo, spesso in anteprima italiana o europea. È il luogo dove i cinefili vanno a caccia del “prossimo grande regista” prima che diventi mainstream.
La seconda è il Concorso Documentari, focalizzato su temi ambientali, natura e sostenibilità. Non si tratta solo di celebrare la bellezza della Terra, ma di mostrare inchieste coraggiose, storie di attivismo e nuove prospettive scientifiche. Accanto ai concorsi, il programma è arricchito da proiezioni fuori concorso e, sempre più spesso, da anteprime di serie TV di alto profilo, grazie alla partnership con diverse piattaforme streaming e broadcaster.
Ospiti, protagonisti e le celebri masterclass
Uno degli aspetti che ha reso il RIFF famoso a livello internazionale è la qualità delle sue Masterclass. Nonostante le dimensioni contenute rispetto a Venezia o Cannes, il festival riesce ogni anno a portare in Liguria nomi di calibro mondiale.
Nelle edizioni passate, il pubblico ha potuto dialogare a tu per tu con premi Oscar e icone del cinema, ma anche con star di serie cult amatissime dai giovani. La formula è vincente perché abbatte la distanza tra “divo” e pubblico: le masterclass sono accessibili e permettono a studenti di cinema e appassionati di fare domande dirette ai loro idoli in un contesto informale.
Per l’edizione 2026, ci si aspetta una line-up che mantenga questo standard elevato, mescolando grandi attori hollywoodiani, maestri del cinema europeo e figure di spicco dell’attivismo ambientale. La presenza di una giuria internazionale di altissimo livello è una garanzia costante.
Date e programma: appuntamento dal 5 al 10 maggio 2026
Il calendario è ufficiale: il Riviera International Film Festival 2026 si terrà da martedì 5 a domenica 10 maggio. Queste date rappresentano una scelta strategica impeccabile. Collocandosi esattamente la settimana prima dell’apertura del Festival di Cannes, il RIFF si posiziona come la tappa ideale per i talenti internazionali che, prima di recarsi sulla Croisette francese, possono fermarsi in Liguria in un contesto più autentico.
Durante i sei giorni di festival, la struttura del programma seguirà un ritmo intenso ma piacevole:
- 5 maggio (martedì): Opening gala e proiezione del film di apertura.
- Dal 6 al 9 maggio: Il cuore del festival. Proiezioni dei film in concorso e dei documentari al Cinema Ariston e all’Ex Convento dell’Annunziata, intervallate dalle masterclass e dagli incontri con l’industria.
- 10 maggio (domenica): Cerimonia di premiazione e festa di chiusura, con l’assegnazione dei vincitori del “Delfino”, il premio simbolo del festival.
Per chi desidera partecipare, è fondamentale prenotare con largo anticipo sia gli accrediti per le proiezioni che l’alloggio a Sestri Levante, poiché in questa settimana la cittadina diventa il centro nevralgico del cinema indipendente in Italia.