Ennesima giornata di passione per migliaia di viaggiatori, costretti a fare i conti con un sistema ferroviario ormai sull’orlo del collasso. Tra atti che sembrerebbero dolosi e i cronici problemi strutturali, che denunciamo da tempo, la situazione del trasporto ferroviario in Italia ha raggiunto livelli di esasperazione insostenibili.
Anche oggi, come purtroppo sta accadendo troppo spesso, si registrano ritardi pesantissimi che arrivano a 180 minuti, causando danni gravi alla vita quotidiana delle persone. Di fronte a questo scenario ci chiediamo cosa stia facendo il Ministro dei Trasporti, Salvini.
Inoltre, è paradossale vedere in queste ore la bellissima pubblicità che Trenitalia sta promuovendo in occasione delle Olimpiadi Invernali: ci sembra di assistere a una realtà virtuale, totalmente opposta a quella reale che viviamo sui binari.
Proprio nel nodo di Milano, dove si stanno svolgendo i Giochi, i treni viaggiano con ritardi pesanti, mentre sugli schermi scorrono immagini di un sistema perfetto e innovativo. La distanza tra ciò che si narra e la realtà che i cittadini subiscono da diversi anni è ormai incolmabile.
Non è più sufficiente dire che ci sono lavori in corso per migliorare la viabilità; la verità è che esistono problemi profondi che non si vogliono affrontare. È chiaro che Trenitalia non può farsi carico di tutto questo da sola: è necessario l’intervento del Governo.
Il trasporto ferroviario è un diritto dei cittadini, non un lusso né un set cinematografico per spot pubblicitari.