La rigidità dinamica è un parametro tecnico essenziale per valutare il comportamento dei materiali impiegati nell’isolamento acustico degli edifici residenziali e non.
Secondo il D.P.C.M. 5/12/1997, è indicata con s’ ed espressa in MN/m³ (meganewton per metro cubo) e descrive la capacità di un materiale di deformarsi elasticamente sotto sollecitazioni dinamiche, come vibrazioni e onde sonore.
Questo parametro è strettamente legato al funzionamento dei sistemi costruttivi basati sul principio massa-molla-massa: due elementi rigidi sono separati da uno strato elastico che svolge la funzione di “molla”. Quando la prima massa vibra, lo strato resiliente si deforma e riduce l’energia trasmessa alla seconda massa. La rigidità dinamica misura proprio l’efficacia di questo comportamento elastico.
Dal punto di vista applicativo, rappresenta quindi la capacità di un prodotto di limitare il passaggio dei rumori attraverso la struttura.
Perché la rigidità dinamica incide sull’isolamento acustico
La trasmissione del suono negli edifici avviene in gran parte attraverso vibrazioni strutturali e onde sonore. Un materiale isolante efficace deve quindi ridurre questa trasmissione, lavorando come elemento elastico all’interno del sistema costruttivo.
In termini pratici, un materiale con bassa rigidità dinamica:
· si deforma più facilmente sotto l’azione dell’onda sonora;
· dissipa parte dell’energia vibratoria;
· migliora le prestazioni di isolamento acustico complessive.
Questo meccanismo è valido sia per il rumore da calpestio, sia per l’isolamento acustico di pareti, secondo il principio massa-molla-massa.
Lastre da sotto massetti
Ricordiamo che ΔLw (in dB) è l’indicatore che misura quanto un materiale riduce il rumore da calpestio o da impatto rispetto a un solaio nudo, privo di elemento isolante.
Invece, per i rumori aerei, il D.P.C.M. 5/12/1997 definisce il parametro di riferimento R′w, ovvero l’indice di potere fonoisolante apparente, che rappresenta la capacità di una partizione (parete o solaio) di limitare il passaggio di rumori aerei tra due ambienti (voci, TV, radio, ecc.).
EPS 100 kPa (a compressione) può essere utilizzato come sotto-massetto
In riferimento alla normativa vigente EN 29052, il materiale deve avere:
• una rigidezza dinamica controllata (certificata secondo EN 29052-1), tale da assorbire energia acustica;
• una comprimibilità sufficiente per garantire isolamento acustico, ma non eccessiva da compromettere la stabilità del massetto.
Il test di comprimibilità controlla quanto si schiaccia (cioè si deforma) il materiale isolante sotto carico, in condizioni simili a quelle reali di posa, e serve per valutare se può sostenere il peso del massetto e del carico d’uso (arredi, persone, ecc.) senza cedimenti o fessurazioni.
Per valori di deformazione a compressione:
• ≤ 2 mm per spessore di 22 mm → la lastra può essere utilizzata come sotto-massetto
• ≤ 3 mm per spessori di 33, 43 e 53 mm → la lastra può essere utilizzata come sotto-massetto
Isolamento interno: soluzione ad intercapedine o accoppiato con il cartongesso
Per queste soluzioni, il progettista fa riferimento a R′w, l’indice di potere fonoisolante apparente della parete, che dipende da:
• potere fonoassorbente delle sole masse;
• rigidità dinamica;
• frequenza di risonanza.
Più basso è il valore della rigidità dinamica, maggiore è il potere fonoisolante apparente che si riesce a conferire all’intera partizione, secondo il modello fisico massa-molla-massa.
Rigidità dinamica ed EPS elasticizzato
Nel caso dell’EPS elasticizzato, la rigidità dinamica è direttamente collegata al processo di elasticizzazione, durante il quale vengono eliminate le tensioni interne generate nella fase di produzione in blocchiera. Questo trattamento consente di ottenere lastre leggere, planari e stabili, caratterizzate da bassa rigidità dinamica.
Dal punto di vista applicativo, l’EPS elasticizzato è in grado di deformarsi elasticamente sotto l’azione delle vibrazioni, svolgendo efficacemente il ruolo di elemento resiliente nei sistemi di isolamento acustico. Su questo principio, massa-molla-massa, si basa la linea Silence di Isolkappa, sviluppata per applicazioni termo-acustiche in cui il controllo delle vibrazioni è determinante per il comfort abitativo.