Dicembre chiude con un buon +1,1%. Secondo i dati Nielsen, 2025 chiude in positivo, ma la stampa sempre in difficoltà, il mercato pubblicitario italiano per il 2025 si chiude a +0,4%, ma va sottozero se non si includono le stime web/OTT (-1,6%).
Un andamento migliore di dicembre 2024, che invece chiudeva il mese in negativo. Rispetto a novembre 2025, invece, i dati si risollevano e rosei sembrano essere anche le previsioni per il nuovo anno visti i grandi impegni sportivi, in primis le Olimpiadi invernali.
“Negli ultimi 3 mesi del 2025 abbiamo osservato una contrazione degli investimenti che si può ipotizzare legata all’attesa per le Olimpiadi invernali e successivamente i Mondiali di calcio.
Di conseguenza le prospettive per il 2026 sono da considerarsi assolutamente positive e dovrebbero assicurare una nuova e importante crescita del mercato pubblicitario”, rassicura Luca Bordin, country leader Italia.
La stampa in costante decrescita
Sempre più ridotto lo spazio della stampa. Negli ultimi 17 anni, Nielsen mostra una contrazione significativa. È il settore con il più grande divario tra il 2007 e il 2025.
Per questo mese, la stampa raggiunge le percentuali negative di -3,7% per i quotidiani e -8,6% per i periodici. Rimangono costanti i primi rispetto allo scorso mese e migliorano i secondi di un punto percentuale. Quasi identici invece i dati se comparati allo stesso periodo dello scorso anno.
Nello schema dei settori merceologici negli investimenti pubblicitari, nell’anno 2025 il settore Media/Editoria prende il 3,4% di quota sul mercato, diminuendo del -3,5% in un anno.
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