Europa Donna Umbria in prima linea: otto istanze alla Regione per migliorare prevenzione e cure
In Umbria sono 9 le Associazioni che fanno parte della rete associativa, con 1070 associati. Una priorità? Essere presenti attivamente ai tavoli di lavoro istituzionali. «Abbiamo appena avuto un’audizione in Commissione Sanità», racconta Paola Pignocchi, Delegata Regione Umbria. «È stata l’occasione per presentare Europa Donna Italia e la nostra rete in Umbria, per poi illustrare nei dettagli le nostre richieste, frutto del confronto continuo tra le associazioni affiliate».
Le richieste presentate alla Commissione Sanità sono state otto:
- ampliamento della fascia d’età dello screening mammografico
- adozione del modello di collaborazione tra associazioni e centri screening come da documento ONS Gisma
- aggiornamento sullo stato dell’arte del PDTA Mammella
- rafforzamento della collaborazione con la rete oncologica regionale
- introduzione dell’esenzione D99
- rientro a screening delle pazienti al termine del follow-up (5 o 10 anni)
- strutturazione di un percorso dedicato alle donne ad alto rischio
- definizione di un percorso specifico per le pazienti con tumore al seno metastatico.
Alcuni di questi punti stanno già diventando realtà. «Durante l’elaborazione del nuovo PDTA Mammella regionale, come Europa Donna Umbria avevamo già formulato suggerimenti e integrazioni, e molti di questi sono stati recepiti», continua Paola Pignocchi. «L’estensione dello screening era tra queste. L’ampliamento della fascia d’età, infatti, è già previsto nel piano sanitario regionale. La Regione ha confermato che procederà con fondi propri, indicativamente a partire dal prossimo maggio. Quando arriveranno i fondi nazionali, il programma sarà ulteriormente sostenuto. Il PDTA invece è in fase di implementazione, la rete oncologica ha attraversato alcune difficoltà organizzative, ma il percorso sta andando avanti. Torneremo comunque in Commissione Sanità tra circa sei mesi per verificare le risposte alle istanze presentate. Il “clima” istituzionale è stato positivo, con una grande attenzione e un riconoscimento esplicito del valore delle associazioni».