L‘Art. 3, comma 2 del Decreto 13 maggio 2022 del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, prevede quanto segue:
“2. Conformemente a quanto prescritto dal regolamento UNECE n. 110, che recepisce le indicazioni delle parti I e II della norma ISO 14469 relativamente ai requisiti dei connettori ai serbatoi per CNG, si dispone che, in occasione della prima riqualificazione utile dei serbatoi, vengano sostituite le valvole di rifornimento non conformi al tipo europeo NGV1. A partire dal 31 dicembre 2025 sarà comunque vietato l’uso di adattatori di carico del metano.”
I veicoli interessati dal problema, in quanto dotati di attacco di rifornimento solo “Italia”, sono principalmente le prime Fiat Multipla, le Fiat Punto 188, i Fiat Doblò prima serie e alcune auto trasformate in aftermarket molti anni fa.
Nessun problema, invece, per i veicoli dotati di valvola di carica del tipo europeo “NGV-1” o del tipo misto “Italia/NGV-1”, come quelli presenti ad esempio su Fiat Panda, Grande Punto, 500 L, Fiorino, Qubo, Doblò 2a e 3a serie.
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Valvola di rifornimento “Italia” |
Valvola di rifornimento NGV1 |
Valvola di rifornimento mista “Italia/NGV1” |
Agli utenti che utilizzano veicoli a metano ancora dotati di attacco solo “Italia” si raccomanda di contattare al più presto un’officina specializzata nell’installazione e manutenzione di impianti a gas metano per far verificare, ed eventualmente qualora necessario sostituire, appena possibile la valvola di rifornimento del proprio veicolo (qui è disponibile la mappa delle Officine affiliate a Federmetano).
In caso di difficoltà a individuarne una, ci si può rivolgere alle stazioni di rifornimento di metano, che sapranno senz’altro indirizzare a operatori di zona qualificati e competenti.