“Il dl Bollette va nella direzione giusta: finalmente si sperimentano nuovi meccanismi per assicurare vantaggi concreti e misurabili alle famiglie. È un segnale positivo, ma deve rappresentare l’inizio di un percorso strutturale e non un intervento isolato”. Lo ha detto Dario Giordano dell’Ufficio legale dell’Unione per la Difesa dei Consumatori (Udicon).“Le disposizioni contenute nel decreto – ha aggiunto Giordano – mantengono alta l’attenzione sul tema energia. Sbaglia chi pensa che i problemi delle bollette finiscano con l’inverno: la filiera va ripensata per resistere in modo strutturale alle oscillazioni dei prezzi a cui il nostro Paese resta esposto”.
Per Udicon, “tra le priorità c’è l’estensione delle misure anche agli utenti del teleriscaldamento. Sui bonus volontari che le aziende potranno riconoscere ai clienti con ISEE sotto i 25.000 euro servono criteri più oggettivi e trasparenti, per garantire equità ed evitare vantaggi commerciali sproporzionati. Sugli oneri di sistema ribadiamo una posizione che sosteniamo da anni: non dovrebbero gravare direttamente in bolletta. La bolletta deve riflettere in modo chiaro e comparabile i soli consumi energetici. Bene, inoltre, le misure volte a ridurre i costi di produzione e a contrastare dinamiche speculative, purché si traducano in risparmi effettivi per le famiglie”.
“È necessario favorire una maggiore integrazione europea delle politiche energetiche, condizione fondamentale per ridurre la vulnerabilità del sistema nazionale e garantire stabilità ai consumatori. I benefici lungo la filiera devono arrivare fino all’utente finale: la tutela delle famiglie deve restare il cuore delle politiche energetiche”, ha concluso Giordano.