“Salute Renale per tutti. Vicini alle Persone, Attenti al Pianeta.”
Questo lo slogan scelto per la Giornata Mondiale del Rene 2026, promosso dalla Società Italiana di Nefrologia (SIN) e dalla Fondazione Italiana del Rene (FIR), che il 12 marzo tornano a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della salute renale, della prevenzione e della cura della Malattia Renale Cronica.
Una giornata dedicata a un tema fondamentale, alla quale in AIDO vogliamo dare l’attenzione che merita perché prendersi cura dei propri reni significa prendersi cura della propria vita.
Giornata mondiale del rene: perché la salute dei reni è così importante?
I reni svolgono funzioni essenziali per il nostro organismo: filtrano il sangue, eliminano le tossine, regolano la pressione arteriosa, mantengono l’equilibrio dei liquidi e dei sali minerali, producono ormoni fondamentali per la formazione dei globuli rossi e per la salute delle ossa.
Quando non funzionano correttamente, tutto il corpo ne risente, anche se con sintomi non sempre facilmente individuabili.
La Malattia Renale Cronica (MRC) è infatti spesso silenziosa nelle fasi iniziali e può progredire fino all’insufficienza renale, rendendo necessaria la dialisi o il trapianto.
I numeri in Italia
Secondo dati recenti, in Italia:
- la Malattia Renale Cronica colpisce tra i 2,5 e i 5 milioni di persone
- solo 1 paziente su 10 è consapevole di averla
- oltre 50.000 persone sono in trattamento dialitico
Proprio per la natura silenziosa di questa malattia, la prevenzione diventa fondamentale. Controlli periodici, uno stile di vita sano, un’alimentazione equilibrata e l’attenzione ai fattori di rischio possono fare la differenza.
Ma quali sono questi fattori di rischio e come possiamo proteggere i nostri reni?
Fattori di rischio e prevenzione delle malattie renali
I principali fattori di rischio per lo sviluppo della Malattia Renale Cronica sono:
- diabete
- ipertensione arteriosa
- obesità e sovrappeso
- fumo di sigaretta
- familiarità per malattie renali
- età superiore ai 60 anni
- malattie cardiovascolari
- uso prolungato o eccessivo di farmaci antinfiammatori (FANS)
Conoscere questi fattori è il primo passo, il secondo è agire per ridurli attraverso abitudini di vita sane e controlli regolari. Per questo motivo la Fondazione Italiana del Rene ha identificato 8 regole per proteggere la salute dei reni:
- mantenersi attivi
- controllare regolarmente la glicemia
- monitorare la pressione arteriosa
- seguire una dieta sana ed equilibrata
- mantenere un’adeguata idratazione
- non fumare
- non assumere farmaci antinfiammatori (FANS) senza controllo medico
- eseguire controlli periodici della funzione renale
Le iniziative della giornata mondiale del rene
In occasione del 12 marzo, la SIN e la FIR promuovono numerose iniziative su tutto il territorio nazionale:
- porte aperte in Nefrologia: centri di nefrologia e dialisi offrono screening gratuiti (visita, misurazione della pressione, esame delle urine)
- attività nelle piazze e nei centri di accoglienza: screening gratuiti in collaborazione con la Croce Rossa Italiana
- incontri nelle scuole: informazione e sensibilizzazione dedicata ai giovani studenti
- punti informativi presso farmacie e medici di base: distribuzione di materiale informativo sulla Malattia Renale Cronica
- monumenti illuminati in molte città italiane
- convegni e conferenze
- diretta Facebook dedicata alle domande dei pazienti
Partecipare a queste iniziative rappresenta sicuramente un modo utile e concreto per prendersi cura della propria salute renale, ma c’è un altro aspetto fondamentale da considerare: il trapianto.
I reni sono tra gli organi più richiesti per trapianto
Il trapianto di rene è uno degli interventi più comuni nel sistema trapiantologico italiano. Secondo i dati del SIT (Sistema Informativo Trapianti) nel 2024 sono stati eseguiti più di 2.000 trap