Guerra in Iran: quando spetta il rimborso per viaggi e voli annullati - CONFCONSUMATORI

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Guerra in Iran: quando spetta il rimborso per viaggi e voli annullati Pacchetti turistici e biglietti aerei: Confconsumatori spiega cosa prevede la legge e quando si ha diritto alla restituzione integrale delle somme pagate.

La guerra in Iran sta creando forte incertezza tra i viaggiatori italiani che avevano programmato partenze per turismo o lavoro. Mentre proseguono le operazioni di rimpatrio, è fondamentale chiarire quali siano i diritti di chi non è ancora partito.

Confconsumatori fornisce un quadro normativo chiaro, distinguendo tra pacchetti turistici e biglietti aerei.

Pacchetti turistici: recesso senza penali

Chi ha acquistato un pacchetto turistico può esercitare il diritto di recesso prima della partenza in presenza di circostanze inevitabili e straordinarie nel luogo di destinazione.

In questo caso:

  • non sono dovute penali;
  • l’organizzatore del pacchetto (tour operator, agenzia online o agenzia fisica) deve rimborsare integralmente quanto pagato.

Se durante il viaggio diventa impossibile fornire una parte sostanziale dei servizi, l’organizzatore deve proporre soluzioni alternative senza costi aggiuntivi oppure riconoscere una riduzione del prezzo se la qualità risulta inferiore.

In caso di impossibilità di rientro, il tour operator è tenuto a coprire le spese di alloggio fino a tre notti, con tutele rafforzate per soggetti fragili.

Biglietti aerei: restituzione del prezzo

Per chi ha acquistato soltanto un volo, l’art. 945 del Codice della Navigazione stabilisce che, se la partenza è impedita per causa non imputabile al passeggero, il contratto si risolve e il vettore deve restituire il prezzo pagato.

È consigliabile comunicare tempestivamente la rinuncia alla compagnia aerea. Tuttavia, trattandosi di un impedimento oggettivo e noto, le compagnie non possono negare il rimborso appellandosi a una tardiva comunicazione.

Sussistono inoltre i presupposti dell’impossibilità sopravvenuta previsti dal codice civile.

L’intervento di Confconsumatori

«Ci auguriamo che organizzatori di pacchetti turistici, agenzie di viaggio e compagnie aeree rispettino pienamente la normativa – dichiara l’Avv. Carmelo Calì, presidente nazionale di Confconsumatori – Continueremo a vigilare affinché i diritti dei viaggiatori siano tutelati anche in questa fase di emergenza».

Confconsumatori invita i consumatori a rivolgersi agli sportelli territoriali per assistenza e segnalazioni

https://www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori/

https://www.confconsumatori.it/spiegaci-il-tuo-problema/

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