Altro giro, altra corsa. C’era da aspettarselo, oggi ancora aumenti: i listini fanno registrare rialzi in tutta Italia. I numeri ci restituiscono una situazione catastrofica da Nord a Sud sia per quanto riguarda il prezzo del gasolio che per quello della benzina – così Anna Rea, presidente Adoc Nazionale, commenta i drammatici dati relativi all’aumento dei costi del carburante. – Bisogna proseguire, senza se e senza ma, con la lotta alle speculazioni operate da alcune compagnie petrolifere e anche da alcuni gestori, ma questo non esime, rispetto all’emergenza in corso aggravata da un problema annoso che denunciamo da tempo, un intervento importante sull’alta tassazione dell’energia, in particolare dei carburanti. 

Ma cosa aspetta il Governo ad aiutare gli italiani sempre più in difficoltà tra bollette da pagare sempre più pesanti e spesa con carrello sempre più vuoto? Questo ingiustificabile atteggiamento attendista sta danneggiando le famiglie italiane. Aspettare sta diventando controproducente. Non aiuta più nessuno. Bisogna intervenire subito! 

Occorre intervenire con chiarezza sulle accise mobili, operazione importante ma che diventa insufficiente non coprendo neanche il riallineamento fiscale con la benzina del diesel che il Governo ha attuato a dicembre scorso. Scelta che può essere rivista alla luce di quanto sta succedendo. 

Nonostante in Italia si registri una delle tassazioni più alte d’Europa, il Governo continua a temporeggiare, mentre alcuni Paesi già si sono mossi in tal senso. Il Portogallo è intervenuto attuando uno sconto straordinario e temporaneo dell’accisa sui prodotti petroliferi (Isp) applicabile al gasolio da autotrazione pari a 3,55 centesimi al litro, restituendo ai contribuenti il gettito Iva aggiuntivo corrispondente all’aumento previsto del prezzo. La Francia ha preannunciato un piano eccezionale di controlli per contrastare gli aumenti eccessivi alla pompa. L’Austria sta studiando un piano di abbassamento delle accise sui carburanti. L’Ungheria si è mossa per limitare i prezzi dei carburanti per proteggere i consumatori privati e le imprese dal rialzo dei prezzi del petrolio greggio e ha annunciato che rilascerà le riserve statali per garantire l’approvvigionamento. 

Mentre il medico studia il malato muore …