Centri stampa in Germania: in futuro meno poli produttivi, ma più efficienti

Compatibilité
Sauvegarder(0)
partager

In Germania continua a consolidarsi la strategia di sviluppo industriale che punta a consolidare all’interno di un numero minore di poli produtti la stampa dei quotidiani e dei periodici di informazione locale.  Agli inizi del 2026, Schleswig-Holsteinischer Zeitungsverlag, che fa parte del gruppo NOZ/mh:n, ha annunciato la chiusura del centro stampa di Büdelsdorf, un’ottantina di chilometri a nord di Amburgo, prevista per il prossimo mese di dicembre. A causa della diminuzione progressiva delle commesse nell’ordine del 60%, l’impianto, pur aperto solo nel 2001, non era più economicamente sostenibile. La decisione è stata quella di accorpare le testate stampate lì all’interno di due altri centri stampa del gruppo, a Pinneberg – appena fuori Amburgo – e a Wittenburg, circa settanta chilometri a est di Amburgo. I due poli produttivi saranno più competitivi sul piano economico, con vantaggi rilevanti nelle economie di scala che potranno essere sviluppate. Anche B&G Medien Holding, che riunisce, dallo scorso 2025, le case editrice di Minden e Lippe, località a poca distanza da Hannover, ha deciso di chiudere le attività del centro stampa Bruns Druckwelt GmbH & Co. KG, aperto a Minden nel 2014. La ragione è sempre la stessa, il calo progressivo della produzione, che non giustifica più l’economia del polo produttivo. Molto meglio trasferire la stampa dei giornali Mindener Tageblatt e Lippische Landes-Zeitung altrove. In questo caso non sarà all’interno di un centro stampa del gruppo, ma presso un polo consortile, in via di individuazione. Ancora una volta, grazie alla progressiva concentrazione di prodotti all’interno di stabilimenti attrezzati, sarà possibile garantire lo sviluppo sostenibile dei prodotti editoriali, grazie a migliori economie di scala.

Recent Posts

Café Croissant: dalla piattaforma digitale alla stampa, un nuovo trimestrale franceseArticles

Coordonnées
CSQ_Admin