Giovedì della cultura – “Medicina di genere: quali frontiere per un nuovo genere di medicina?”
con Catia Morellato (ULSS 2 ) e Valentina Calzavara
In cosa consiste la medicina di genere? Le differenze biologiche (sesso) e socio-culturali (genere) influenzano lo stato di salute e malattia? Le cure vanno personalizzate per uomini e donne? La medicina di genere garantisce l’appropriatezza terapeutica, superando il modello androcentrico, con particolare attenzione alla farmacologia, patologie cardiache, autoimmuni e oncologia? La conferenza vuole approfondire il tema della medicina di genere con una particolare attenzione alle progettualità che si stanno sviluppando nell’approccio alla medicina che considera le differenze biologiche e socio-culturali tra uomini e donne, e il modo in cui esse influiscono sulla salute. Il tutto anche alla luce dell’istituzione del Tavolo sulla Medicina di Genere in Ulss 2.
Catia Morellato è Dirigente Medica II Livello presso il Pronto Soccorso di Montebelluna ed è Referente aziendale per l’Azienda Marca Trevigiana 2 della violenza di genere.
Ad aprire i lavori il 19 marzo, il saluto dell’avvocato Pietro Pignata, vicepresidente vicario di Banca delle Terre Venete che sostiene il progetto dei Giovedì della cultura. «Banca delle Terre Venete – ha dichiarato l’avv. Pignata – è da sempre attenta alle iniziative che favoriscono la crescita culturale del nostro territorio. Sostenere I Giovedì della cultura, promossi da Fondazione Cassamarca, significa credere nel valore della conoscenza, degli approfondimenti di qualità e dei relatori che contribuiscono alla riflessione collettiva sulla contemporaneità. In particolare, l’appuntamento del 19 marzo, dedicato alla medicina di genere, rappresenta un momento di riflessione sull’importanza della prevenzione e dell’equità delle cure quali elementi essenziali per la salute della nostra comunità».