13 Marzo 2026
Si terrà il 17 marzo ore 10.00 presso lo Spazio Impresa della Confederazione AEPI il forum dedicato all’Italia del Fare Sociale, un evento strategico per analizzare l’impatto economico e civile di un comparto che genera 84 miliardi di euro di valore annuo, pari al 4,4% del PIL nazionale. L’incontro mira a consolidare la rete tra associazioni e istituzioni per rispondere alle nuove fragilità sociali e alla contrazione del volontariato, che ha registrato un calo del 15,7% rispetto al 2015.
I protagonisti del confronto
La tavola rotonda, moderata da Barbara Molinario, vede la partecipazione di una vasta delegazione di rappresentanti del mondo civile, istituzionale e produttivo, chiamati a discutere i dati del nuovo dossier.
L’apertura dei lavori è affidata a Mino Dinoi (Presidente AEPI) per i saluti di benvenuto, seguiti dalla presentazione tecnica del Dossier “L’Italia del Fare” a cura di Luigi Gabriele (Presidente Consumerismo).
Il dibattito sull’identità e l’efficacia del settore prosegue con i contributi di Cristina De Luca (Vice presidente del Terzo Settore AEPI) e Raffaele Abbattista, focalizzato sull’importanza della lobby nel terzo settore. Il legame con i territori e le aree interne è analizzato da Pasquale Ciurleo, mentre Margherita Maiani (Segretario Generale Plastic Free) interviene sui temi della sostenibilità ambientale.
Progetti e competenze per il sociale
La giornata vede l’esposizione di casi pratici e soluzioni innovative per il supporto alla cittadinanza. Francesco Lasaponara (Presidente Fondazione Lab00 ETS e co-founder Progetto Spesa Sospesa) e Piero Trifari illustrano i modelli di attivismo dell’aiuto, con particolare riferimento all’iniziativa del “Pranzo del Papa”.
La tutela della salute e l’assistenza sono approfondite da Michela Dominicis (Presidente Banca delle Visite) e Annarita De Feo (Responsabile Comunicazione DonatoriNati). Il quadro tecnico e formativo è completato dagli interventi di Francesca Sebastio (Responsabile del Competence Center Consumerismo), Pierluigi Bartolomei (Direttore Generale ELIS) e Salvatore Puzzo (INFO – Independent News Foundation).
Una visione comune
L’obiettivo del vertice è trasformare i dati in una traccia operativa sostenibile, superando le criticità legate al calo dei donatori (-6,78% nel 2024) e alla necessità di una maggiore rigenerazione generazionale, dato che solo il 20,2% dei lavoratori del settore è under 35.