Eurostat: tra i 25 e i 49 anni sono occupate il 64,9% delle donne. Chi non ha figli è al 68,5%. Con un figlio si scende al 64,8%, con due al 62,%, con tre al 42,3%. Tra le laureate tasso di occupazione all’81%.
L’occupazione femminile è cresciuta negli ultimi 10 anni in Italia in modo consistente passando dal 50,5% del terzo trimestre 2015 al 58,3% dello stesso periodo del 2025 ma si è ampliato il divario con l’Ue passando da 12,7 punti a 13,2. Nella fascia d’età tra i 15 e i 64 anni nel 2024 era attivo il 57,6% delle donne, oltre 13 punti in meno della media Ue. Nel Mezzogiorno tale quota era appena il 43,1 per cento.
I dati statistici
Un pò tutti gli osservatori statistici, da Eurostat a Istat, fino ad arrivare a Banca d’Italia, segnalano come per le donne nel nostro Paese un ostacolo forte sia la (poca) possibilità di conciliare famiglia e lavoro. Ma anche, sempre dai dati, emerge come una delle strade per ridurre il gap passi per l’istruzione. Ma procediamo con ordine.