Torna con la sua settima edizione il Premio Letterario Scritture di Lago, promosso dall’Associazione LarioIn, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più originali dedicati al racconto dei laghi italiani e della Svizzera.
Un progetto che negli anni ha saputo coniugare qualità letteraria, valorizzazione del territorio e apertura alle nuove generazioni, trasformando il paesaggio lacustre in uno spazio narrativo vivo, contemporaneo e internazionale.
La cerimonia finale si terrà a Como il 28 settembre 2026, in una serata che riunirà scrittori, traduttori, giovani autori, parolieri e content creator.
Un premio che racconta i laghi attraverso le storie
Il cuore dell’iniziativa resta il premio letterario, articolato in diverse sezioni.
Per i più giovani, la Sezione Giovani Autori – “Premio Alessandro Volta”, intitolata al grande scienziato comasco Alessandro Volta, valorizza romanzi editi (18–25 anni) e racconti inediti (14–25 anni) ambientati nei territori lacustri. Oltre ai premi in denaro, il vincitore della sezione inediti riceverà un voucher per un weekend formativo in una località lacustre, mentre il racconto selezionato sarà pubblicato nell’antologia del Premio Regio Insubrica.
La Sezione Editi – “Premio Laghi”, rivolta agli autori dai 26 anni in su, prevede un riconoscimento economico per i cinque finalisti e un premio speciale per il vincitore, che riceverà anche un’opera dell’artista Walter Tacchini.
Accanto a queste, la sezione dedicata alla traduzione, “Premio Ponti sull’Acqua”, sottolinea la vocazione internazionale del concorso, premiando la migliore traduzione in lingua italiana di un’opera straniera ambientata sull’acqua, con il coinvolgimento degli studenti della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM nella fase di selezione.
Infine, la sezione inediti per adulti, ancora una volta sotto il nome di Premio Regio Insubrica, porterà alla pubblicazione di un’antologia in edizione speciale fuori commercio, valorizzando racconti capaci di restituire l’identità dei borghi lacustri.
Le parole del Presidente
«Scritture di Lago nasce con un obiettivo preciso: raccontare i laghi non solo come paesaggi, ma come luoghi dell’anima, spazi di memoria, lavoro, trasformazione e cultura» – dichiara il Presidente di Scritture di Lago, Guido Stancanelli.
«In sette edizioni abbiamo visto crescere il livello qualitativo delle opere e l’attenzione verso il territorio. Quest’anno abbiamo voluto compiere un ulteriore passo avanti, aprendo il premio a nuovi linguaggi, perché la narrazione oggi passa anche dalla musica e dai social. La nostra ambizione è creare un ecosistema culturale che unisca tradizione e innovazione».
Il commento del Curatore «Abbiamo voluto ampliare il raggio d’azione del premio senza snaturarne l’identità» – spiega il curatore Mauro Rossi. «La letteratura resta il cuore pulsante di Scritture di Lago, ma oggi la narrazione è plurale: può diventare canzone, video, racconto digitale. Le nuove sezioni non sostituiscono la scrittura, la accompagnano. È un modo per dialogare con le nuove generazioni e costruire un ponte tra pagina, palco e piattaforme social».
Le novità 2026: dalla pagina al palco, fino ai social
L’edizione 2026 si distingue infatti per due importanti novità.
La prima è “Parole & Note”, il premio dedicato agli autori di testi per canzoni, organizzato con Scritture di Lago da ENVY – Tchou S.r.l. con il patrocinio della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori in collaborazione con POP MUSIC SCHOOL, scuola di Paolo Meneguzzi.
Il concorso apre le candidature lunedì 16 marzo 2026 e mette al centro la scrittura per la musica: i partecipanti dovranno creare un testo originale su una traccia fornita dall’organizzazione. I finalisti si esibiranno durante la serata del 28 settembre 2026 a Como. Il vincitore riceverà la partecipazione gratuita a un corso di formazione per parolieri, oltre a trofeo e pergamena.
La seconda novità è “Fuori dal Guscio”, contest online curato da Leonardo Porchi e dedicato a content creator e influencer. Il tema sarà “Racconta un libro” e invita i partecipanti a reinterpretare un’opera attraverso video brevi su Instagram o TikTok, con un sistema di valutazione che combina qualità tecnica e performance digitale organica.
Un’iniziativa che riconosce il ruolo dei nuovi linguaggi audiovisivi nella promozione della lettura.
Un laboratorio culturale in continua evoluzione Scritture di Lago si conferma così non solo un premio letterario, ma un progetto culturale integrato, capace di mettere in relazione autori affermati, giovani talenti, traduttori, musicisti e creator digitali.
Un’iniziativa che continua a raccontare l’acqua come metafora di connessione, scambio e movimento, portando Como al centro di una rete culturale che unisce territori, linguaggi e sensibilità diverse.
Scadenze principali per presentare le opere:
- 8 giugno 2026 – Sezioni Editi e Traduzione
- 15 giugno 2026 – Sezioni Inediti e Giovani Autori
- 30 giugno 2026 – Chiusura contest digitali
La cerimonia finale si svolgerà lunedì 28 settembre 2026 a Como
Per informazioni: concorso@scritturedilago.com