a Monticelli d’Ongina la storia locale diventa cittadinanza viva — Assemblea legislativa. Regione Emilia-Romagna

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Il progetto “Memoria e Cittadinanza”, promosso dall’I.C. di Monticelli d’Ongina per l’anno scolastico 2025/2026, continua a tessere un legame profondo tra le nuove generazioni e il patrimonio storico del territorio. Attraverso un approccio interdisciplinare che ha coinvolto la scuola dell'infanzia di San Nazzaro, la primaria “A. Casali” di Monticelli e la “L. Toncini” di Caorso, gli studenti hanno esplorato il Novecento non come una materia astratta, ma come un’esperienza viva fatta di volti, luoghi e testimonianze.

Dalle tradizioni popolari alla storia nazionale

Le attività dei mesi scorsi hanno visto i bambini protagonisti di importanti momenti collettivi. Le classi quinte di Monticelli hanno partecipato attivamente alle celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale, leggendo in pubblico le poesie di Trilussa e Pezzani e riscoprendo il significato del Milite Ignoto. La memoria è passata anche attraverso la cultura popolare con la rievocazione di San Martino, dove i ragazzi, in costume d'epoca, hanno riproposto i balli e i canti degli antichi mestieri, mantenendo vivo il ricordo della vita quotidiana dei primi del Novecento.

Il dialogo intergenerazionale: i nonni raccontano

Uno dei pilastri del percorso è stato l’incontro con i testimoni. Le classi terze hanno ospitato Mario Miti, che ha portato in aula i racconti della scuola di un tempo: le cartelle di iuta, i pennini e i banchi di legno hanno permesso agli alunni di confrontare il proprio presente con il passato dei nonni. Questo dialogo è proseguito con le classi quarte di Caorso e le quinte di Monticelli nel "Progetto Memoria", focalizzato sulla Seconda Guerra Mondiale. Grazie alle vicende di Pippo Fanzola, i ragazzi hanno rielaborato graficamente i temi della deportazione e della prigionia, trasformando la sofferenza del passato in un "Albero della Pace" e in una riflessione consapevole contro ogni guerra.

L'educazione alla memoria attiva

In occasione del Giorno della Memoria, il percorso ha toccato vertici di grande intensità emotiva. Dopo la visione del film "La stella di Andra e Tati", gli alunni si sono recati al cimitero ebraico del paese, accompagnati dai propri docenti. Questo cammino esperienziale, che partecipa con forza alla rete di Concittadini, dimostra come lo studio della storia locale sia il fondamento necessario per costruire un'identità collettiva basata sul rispetto e sulla partecipazione democratica. Ogni disegno, canto e incontro è stato un passo verso la trasformazione della memoria in cittadinanza attiva nel presente.

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