Lun
16
Mar
2026
Alla Stella Maris c’è un ambulatorio dedicato e sabato 14 marzo l’IRCCS del Calambrone organizza un convegno destinato proprio alla fascia prescolare, chiamando a raccolta specialisti della rete ospedaliera e del territorio
Non solo adolescenti: i Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione possono riguardare anche i piccolissimi in età prescolare e la Stella Maris ha attivato un ambulatorio all’interno del Servizio “Cerco Asilo”, dedicato proprio a queste difficoltà. Sabato 14 marzo, in occasione della Giornata Nazionale dei Disturbi Alimentari (15 marzo 2026), l’IRCCS Fondazione Stella Maris ha organizzato un convegno dal titolo “Nutrire il futuro – Difficoltà alimentari nei bambini prescolari”. Una giornata di confronto tra professionisti su evidenze scientifiche, strumenti di valutazione e buone pratiche, con l’obiettivo di migliorare diagnosi, percorsi terapeutici e collaborazione tra discipline, mettendo in rete pediatri del territorio, specialisti della Stella Maris, dell’Università di Pisa e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, tra cui il prof. Diego Peroni. Prof. Ordinario di Pediatria”.
I numeri.
Le difficoltà alimentari, spesso considerate passeggere o legate alle fasi evolutive, rappresentano invece una problematica ad alta prevalenza e a forte impatto evolutivo: interessano fino al 45% dei bambini con sviluppo tipico (oltre l’80% di quelli con disturbi del neurosviluppo). Il servizio Cerco Asilo della Stella Maris ha preso in carico fino ad oggi oltre 850 bambini, il 30 % di questi con difficoltà alimentari: il numero è in aumento negli ultimi anni. Questo tipo di difficoltà possono compromettere lo sviluppo del bambino e aumentare lo stress genitoriale, incidendo sul benessere familiare e sociale. Le più recenti indagini nazionali post-pandemia (Osservatori Bambin Gesù di Roma e Pollicino di Milano) segnalano un aumento quintuplicato delle richieste di presa in carico per difficoltà alimentari in età pediatrica: questo fenomeno coinvolge non solo l’ambito medico e nutrizionale ma anche quello psicologico, educativo e sociale.
L’approccio “FEED” della Stella Maris.
Il team del Cerco Asilo della Stella Maris ha messo a punto “FEED”, un percorso clinico specifico per le difficoltà alimentari in fascia 0-5 anni, nato proprio per rispondere alla crescente richiesta di supporto. Questo approccio prevede una presa in carico multidisciplinare, attenta alla cura del bambino e della sua famiglia. Nel percorso terapeutico vengono introdotte tecniche specifiche – delle quali si parlerà durante il convegno – per intervenire sulla sensorialità: “Le difficoltà alimentari sono spesso connesse a una maggiore reattività del bambino agli stimoli sensoriali (tattili, olfattivi, visivi e propriocettivi) che possono condizionare lo sviluppo delle competenze che entrano in gioco durante il pasto e dunque l’assunzione stessa del cibo”, spiegano le dottoresse Claudia Roversi e Claudia Intorcia .
Il Servizio Cerco Asilo.
Il Servizio Cerco Asilo, fondato dalla dott.ssa Sandra Maestro e adesso diretto dal prof. Andrea Guzzetta, è attivo dal 2008. L’equipe è composta dalle dottoresse Carolina Amador (Neuropsichiatra Infantile), Claudia Roversi, Claudia Intorcia e Virginia Silvestri (Psicologhe Psicoterapeute) e opera con un approccio transdisciplinare per promuovere lo sviluppo neuropsichico precoce, intervenendo appunto in aree chiave come i disturbi dell’alimentazione in età prescolare, ma anche il sonno, la regolazione emotiva, le relazioni precoci e il sostegno alla genitorialità.
Il convegno.
“Nonostante la diffusione, in Italia mancano protocolli condivisi e validati per la diagnosi e la presa in carico precoce dei Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione in età prescolare- spiegano ancora le dottoresse – Le famiglie spesso si trovano senza punti di riferimento, costrette a muoversi tra pediatri, logopedisti e psicologi senza un percorso integrato. Questa frammentazione determina ritardi diagnostici, cronicizzazione e maggiore rischio di disturbi psichiatrici secondari”. Il convegno nasce proprio dalla necessità di offrire un momento di confronto scientifico e clinico tra professionisti di diversi ambiti – pediatri, neuropsichiatri infantili, psicologi, TNPEE, logopedisti, nutrizionisti e altri operatori sanitari – per delineare una visione integrata e aggiornata della prevenzione, diagnosi e trattamento precoci dei Disturbi dell’Alimentazione e della Nutrizione in età prescolare. Tra gli obiettivi, una sensibilizzazione sull’importanza dell’educazione alimentare e della relazione genitori-bambino nei primi “mille giorni” di vita e un aggiornamento sugli strumenti pratici e teorici per l’identificazione tempestiva dei disturbi e per la loro gestione all’interno di un approccio multidisciplinare.
Il convegno è patrocinato dall’Ordine degli Psicologi della Toscana, dalla Società Italiana di Deglutologia e da importanti società scientifiche del mondo pediatrico come SIPPS e ACP .