21- 22 marzo – Foggia: al via la seconda edizione del Premio LaMiaTerra – note per salvaguardare il Pianeta, contest nazionale per artisti “green”

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La Canzone d’Autore canta la Madre Terra

Fra i protagonisti e gli ospiti: Mario Venuti, Peppe Servillo, Andrea Mirò, Violante Placido, Enzo Gragnaniello, Faraualla e Nabil Salameh

Il Teatro Giordano di Foggia si prepara ad accogliere, il 21 e 22 marzo, la seconda edizione del Premio #LaMiaTerra: due giorni dedicati alla canzone d’autore in dialogo con la Madre Terra. Sotto la direzione artistica di Stefano Starace, il Premio nasce come spazio di incontro tra arte, coscienza ecologica ed impegno civile, mettendo in relazione il patrimonio dei grandi cantautori del passato con le nuove produzioni musicali a tema ambientale, sociale ed etico. Un ponte tra memoria e futuro in cui la musica diventa strumento di consapevolezza e cambiamento. Il format prevede infatti due sezioni che animeranno le due differenti giornate del Premio: mentre il 21 marzo sarà dedicato alle nuove produzioni dedicate alla tematica ambientale, il 22 marzo vedrà protagonista la grande canzone d’autore del passato. Tra i partecipanti alla manifestazione anche gli artisti vincitori dei contest partner: MEI, Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty e Music for Change – Musica contro le mafie.

La manifestazione si avvale di un Comitato di Garanzia formato da Aberto Bazzurro (Musica Jazz), Alessia Pistolini (L’Isola), Enrico De Angelis (storico direttore artistico del Premio Tenco, Sanremo, storico della canzone, presidente del Comitato di Garanzia), Luca D’Ambrosio (Music Letter), Maurizio Galli (MusicalMind), Ruedi Ankli (Jazz’n’More Das Schweizer Jazz und Blues Magazine), dai giornalisti radiofonici e televisivi: Duccio Pasqua (Rai Stereonotte), Fausto Pellegrini (Rai 5, vice-caporedattore Rai News) e Claudio Agostoni Radio Popolare; agli operatori culturali Giordano Sangiorgi (patron del Meeting Etichette Indipendenti di Faenza) e Michele Lionello (dir. artistico di Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty), il musicista-cantautore Pippo “Kaballà” Rinaldi (nella doppia veste di artista e garante, ha scritto oltre 350 canzoni per cantanti vari). Oltre, ovviamente, a Stefano Starace, ideatore e direttore artistico del Premio LaMiaTerra.

Il Comitato di Garanzia sceglie le canzoni storiche italiane – devono avere almeno 25 anni dalla pubblicazione – che vengono interpretate dagli artisti scelti per lo spettacolo di narrazione.

Il Premio LaMiaTerra – note per salvaguardare il pianeta 2025 è prodotto da Mo’l’estate aps ed è inserito nel Palinsesto Unico Annuale delle attività Culturali e di Spettacolo dal Vivo anno 2025 sulle risorse dell’Accordo per la Coesione – POC Puglia 2021/27, finanziato da Consorzio PUGLIA CULTURE, che promuove e sostiene la diffusione delle attività di spettacolo dal vivo in Puglia, e dal Comune di Foggia – Assessorato alla Cultura.

Il Programma
La giornata di sabato 21 marzo è dedicata alle nuove produzioni. Protagonisti tre artisti vincitori dei principali contest nazionali e tre musicisti già premiati con la Targa LaMia Terra: Francesco Picciano (vincitore EcoGreen MEI – Faenza), Giovanni Segreti Bruno (vincitore Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty, Rovigo), acquachiara (vincitrice Music For Change – Musica contro le mafie, Calabria), Enzo Gragnaniello (Premio LaMiaTerra per E intanto ’o sole), Kormorano (Premio LaMiaTerra per Anopheles) e Faraualla (Premio LaMiaTerra per In fondo al mar).

Si prosegue domenica 22 marzo con una giornata dedicata alla canzone storica, con uno spettacolo di narrazione che vede protagonisti Mario Venuti, Peppe Servillo, Andrea Mirò, Violante Placido e Nabil Salameh ai quali sarà conferita la Targa Premio LaMiaTerra. A condurre le serate saranno Claudio Agostoni (Radio Popolare) e Roberta Di Lorenzo (artista).

Il Premio #LaMiaTerra – note per salvaguardare il Pianeta non è soltanto un evento musicale, ma un progetto culturale e sociale che coniuga la bellezza dei luoghi, il senso di comunità e l’arte come strumenti di sensibilizzazione verso le esigenze del Pianeta e di educazione a un consumo informato, consapevole, etico e responsabile. L’iniziativa si fonda su obiettivi chiari: diffondere, attraverso l’arte e la cultura, modelli virtuosi di produzione e consumo; promuovere azioni capaci di contrastare e mitigare i cambiamenti climatici; contribuire a rendere città e territori più inclusivi, equi e sicuri; valorizzare borghi, aree rurali e zone interne come volani di sviluppo sostenibile; sostenere artisti che veicolano messaggi di riduzione degli sprechi, riciclo, riuso, riparazione e cura. Anche l’industria musicale è chiamata a confrontarsi con la transizione ecologica. Se da un lato lo streaming ha ridotto drasticamente l’uso della plastica, dall’altro ha aumentato il consumo energetico e le emissioni di CO2. L’impatto non è scomparso, ma si è trasformato. Il Premio nasce per stimolare una nuova responsabilità collettiva, promuovendo pratiche sostenibili lungo tutta la filiera musicale, dalla produzione al consumo. Il Premio rappresenta inoltre un momento annuale di incontro e riflessione tra case discografiche, etichette indipendenti, produttori musicali e fornitori per eventi live, con l’obiettivo di condividere strategie di riduzione e mitigazione dell’impronta ecologica. #LaMiaTerra aderisce convintamente alla piattaforma nazionale rurability, contribuendo a costruire un nuovo patto tra città e campagna e ad allineare le proprie azioni agli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: promuovere la salute e il benessere delle persone, tutelare il Pianeta, favorire una prosperità sostenibile e rafforzare le partnership tra territori e comunità.

La Giuria è costituita da testate giornalistiche e da soggetti del settore: Avvenire, Foggia Today, Jam Tv, L’Isola della musica italiana, Mescalina, Musica Jazz, l’Università Popolare di Basilea, Radio Contrabanda di Barcellona, Radio Popolare di Milano.

Coordonnées
Lorenza Somogyi Bianchi