I parlamentari "eletti" dai leader anzichè dai cittadini? Non va - Partito Socialista Italiano

Compatibilité
Sauvegarder(0)
partager

Nautilus

Nel grande tumulto del mondo stanno accadendo eventi enormi e sul fronte domestico possono passare inosservate “suggestioni” politicamente molto scorrette. Come la proposta di modifica della legge elettorale avanzata dal centro-destra. Se non venisse modificata, a partire dalle prossime elezioni i quattrocento deputati ed i duecento senatori non sarebbero più scelti, né con i collegi né attraverso preferenze, ma eletti direttamente su liste pre-compilate dai segretari dei partiti più grandi, di maggioranza e di opposizione. Una normativa che consentirebbe ai leader di scegliersi, uno per uno, tutti i “propri” parlamentari, escludendo integralmente i cittadini-elettori della scelta. Dunque, la rappresentanza parlamentare al completo sarebbe scelta da sei, sette persone. Pieni poteri – e in questo caso non è un modo di dire – per i segretari dei partiti. Una legge davvero partitocratica, intimamente verticistica. E infatti nelle consuete proteste dei capi delle opposizioni la questione delle liste bloccate è quasi assente, se si escludono i Socialisti e gli esponenti di Italia Viva e del Pd. Tacciono e acconsentono per una ragione che tengono per sé: la legge metterebbe tutti i leader su una torre inaccessibile, collocando i parlamentari in uno stato di sudditanza rispetto ai propri leader, a quel punto unici padroni del loro destino. Una legge destinata a moltiplicare il conformismo in ogni ramo dell’attività politica: nei partiti e in Parlamento. In un contesto di questo tipo, dissentire dal proprio capo avrebbe un effetto letale. Se non sembrasse esagerato potrebbe essere definita una legge-bavaglio. Destinata a trasformare i sei, sette leader in altrettanti oligarchi. Certo, anche la legge elettorale attualmente in vigore, nonostante la quota di eletti nei collegi, ha già dispiegato tanti effetti verticistici. Ma la formalizzazione delle liste pre-compilate accentuerebbe una deformazione del sistema partitico nazionale e non potrebbe non crescere la disaffezione degli italiani verso la politica.

Ti potrebbero interessare

Marzo 7, 2026

Marzo 7, 2026

Marzo 7, 2026

Coordonnées
giada