Cybersecurity
Balance Systems è un’azienda manifatturiera italiana specializzata nello sviluppo di macchine equilibratrici e sistemi di controllo di processo per macchine utensili, utilizzati in numerosi contesti industriali per garantire precisione, qualità e stabilità dei processi produttivi. Fondata negli anni ’70 e con sede nell’area milanese, l’azienda opera a livello internazionale con filiali in Europa e negli Stati Uniti, sviluppando soluzioni tecnologiche per l’industria manifatturiera avanzata.
I suoi sistemi integrano elettronica, software e sensoristica per monitorare e ottimizzare processi produttivi complessi, contribuendo a migliorare qualità, efficienza e affidabilità delle lavorazioni industriali. Negli ultimi anni, tuttavia, il contesto normativo europeo ha introdotto nuove responsabilità per i produttori di sistemi digitali e connessi. L’entrata in vigore del Cyber Resilience Act ha reso necessario comprendere come i requisiti di sicurezza informatica impattino sui prodotti e sui processi di sviluppo.
Il tema è diventato concreto quando alcuni clienti internazionali hanno iniziato a richiedere informazioni dettagliate sulla conformità dei prodotti, inviando questionari tecnici con richieste puntuali sui requisiti di sicurezza applicabili a specifici codici prodotto. Di fronte alla complessità della normativa europea l’azienda si è trovata a dover chiarire due aspetti fondamentali: quali requisiti fossero realmente applicabili ai propri sistemi e come pianificare un percorso di adeguamento realistico.
Il percorso di adeguamento alla normativa con Cefriel
Cefriel ha supportato Balance Systems in un percorso strutturato di analisi e orientamento normativo, con l’obiettivo di tradurre un quadro regolatorio complesso in indicazioni operative concrete. Il lavoro è iniziato con una selezione dei requisiti normativi applicabili, partendo dall’analisi della documentazione europea e dai prodotti effettivamente sviluppati dall’azienda. Questo ha permesso di filtrare il grande volume di requisiti presenti nella normativa e individuare quelli realmente rilevanti.
Successivamente abbiamo condotto una gap analysis, basata su tre principali attività:
- raccolta e analisi della documentazione tecnica disponibile
- interviste con i team interni coinvolti nello sviluppo dei prodotti
- valutazione strutturata rispetto ai requisiti identificati.
Le informazioni raccolte sono state analizzate all’interno di un framework di assessment che ha permesso di classificare lo stato di conformità e individuare le aree di miglioramento.
Il risultato del lavoro è stato la definizione di un piano di adeguamento, ovvero una roadmap di azioni programmatiche che l’azienda può implementare progressivamente per raggiungere la conformità normativa entro le scadenze previste.
Il valore del progetto
Il progetto ha fornito a Balance Systems un primo quadro chiaro e strutturato rispetto agli impatti della normativa sui propri prodotti.
In particolare, il lavoro ha permesso di:
- identificare i requisiti del Cyber Resilience Act realmente applicabili
- valutare lo stato attuale rispetto a tali requisiti
- definire un piano di azioni per colmare i gap individuati.
Questo ha consentito all’azienda di passare da una fase iniziale di forte incertezza – dovuta alla complessità della normativa – a una visione operativa e pragmatica del percorso di adeguamento.
Balance Systems ha così avviato un’evoluzione sia nel processo di sviluppo dello specifico prodotto SW System sia – per similitudine – di altri prodotti soggetti al Cyber Resilience Act ma al di fuori del perimetro del progetto con Cefriel. Il cambiamento è tecnologico e culturale: l’integrazione progressiva dei temi di sicurezza e compliance ora è tanto importante quanto gli obiettivi di performance e competitività.
Andrea Guerini
Business Development Manager - Cybersecurity Advisor, Cefriel