Ci sono partite che vanno oltre il risultato sul campo. Sono quelle in cui il calcio diventa occasione di incontro, partecipazione e comunità. È questo lo spirito che anima la partnership tra AISLA e la S.S. Lazio, una collaborazione che negli anni ha regalato momenti di grande valore umano alle famiglie della nostra associazione.
Allo stadio Olimpico, grazie alla sensibilità del club biancoceleste, le persone con SLA, i loro familiari e i volontari di AISLA Lazio possono vivere l’emozione della partita in un ambiente accogliente e pensato per le loro esigenze. La presenza di una quiet room dedicata rappresenta infatti un elemento fondamentale: uno spazio protetto e accessibile che permette di partecipare all’evento sportivo in serenità, condividendo la passione per il calcio senza barriere.
Ogni volta che la comunità AISLA torna sugli spalti dell’Olimpico si rinnova un’esperienza fatta di sorrisi, emozioni e relazioni. Le famiglie, i volontari e gli amici dell’associazione possono vivere insieme una serata speciale, sentendosi parte di qualcosa di più grande: una squadra che si sostiene a vicenda.
Questa dimensione di inclusione e solidarietà è stata al centro anche di “La Promessa 2025”, dove il tema dello sport come motore di comunità e fratellanza è stato raccontato attraverso momenti emozionanti. Qui, Cristina Mezzaroma, Presidente della Fondazione S.S. Lazio, ha sottolineato come la comunità sportiva possa trasformare una partita in un gesto concreto di solidarietà e inclusione. Come ha spiegato: “La vera vittoria non si misura dal risultato, ma dall’unione. Il derby più bello è quello giocato insieme, nella vita e nella solidarietà.”
La collaborazione con la S.S. Lazio rappresenta un esempio concreto di come lo sport possa contribuire a costruire una società più attenta alle fragilità e più aperta alla partecipazione di tutti.
Per AISLA, realtà impegnata ogni giorno accanto alle persone con Sclerosi Laterale Amiotrofica e alle loro famiglie, iniziative come questa hanno un valore che va oltre il singolo evento. Sono occasioni che restituiscono tempo di qualità, leggerezza e condivisione, elementi preziosi nella vita quotidiana di chi affronta la malattia.
«Essere all’Olimpico insieme alle nostre famiglie e ai volontari è un’esperienza che va oltre il calcio. Qui, tra il verde di AISLA e il biancoceleste della Lazio, si respira solidarietà, gioia condivisa e la forza di sentirsi davvero parte di una squadra unita», commenta Stefano Litta, Segretario AISLA Lazio.
Il nostro ringraziamento va alla S.S. Lazio per l’ospitalità sempre attenta e generosa, e per aver scelto di camminare al fianco della nostra comunità. Un grazie speciale anche a Pedro Rodríguez Ledesma per l’attenzione dimostrata ai nostri soci. Perché quando il cuore verde di AISLA incontra il biancoceleste, il risultato più importante è sempre uno: far sentire tutti parte della stessa squadra, dentro e fuori dal campo.
Utilizziamo i cookie per garantire le funzioni del sito e per offrirti una migliore esperienza di navigazione. Leggi la cookie policy maggiori informazioni