'Dentro il Futuro', Conflavoro partner Consulenti del Lavoro

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Un appuntamento da non perdere quello organizzato a Torino dal 19 al 21 marzo 2026. Tre giorni intensi, carichi di contenuto e visione, per fare il punto sul presente e tracciare le rotte del futuro della professione. E tra i protagonisti di questa tre giorni c’è anche Conflavoro, storico partner di riferimento per i Consulenti del Lavoro di tutta Italia.

Dentro il Futuro è il titolo scelto per l’evento che riunisce, nella suggestiva cornice delle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino, due appuntamenti istituzionali di primo piano: l’Assemblea dei Consigli Provinciali dei Consulenti del Lavoro e il Congresso interregionale dei Consulenti del Lavoro di Piemonte e Valle d’Aosta.

Le OGR non sono una location casuale: le ex officine per la riparazione dei treni, oggi riconvertite in incubatore e acceleratore di nuove tecnologie e startup, rappresentano fisicamente ciò di cui si discuterà nell’arco dei tre giorni — la trasformazione, l’innovazione, il passaggio da un’era a un’altra. Un luogo che parla da solo, insomma, e che fa da scenografia ideale a riflessioni che guardano lontano.

L’evento si svolge tra giovedì 19 e sabato 21 marzo 2026. I lavori istituzionali — riservati ai Consigli Provinciali e agli iscritti agli ordini del Piemonte e della Valle d’Aosta — prendono il via nella mattina del 20 marzo, mentre la giornata del 21 è aperta a tutti, dirigenti nazionali e territorio.

La tre giorni di Torino sarà una sorta di anteprima delle grandi tematiche che verranno discusse anche al Festival del Lavoro, dal 21 al 23 maggio a Roma presso il centro congressi La Nuvola, dove ancora una volta Conflavoro sarà partner dei Consulenti del Lavoro.

I temi al centro del dibattito coi Consulenti del Lavoro

Dentro il Futuro’ non è un convegno celebrativo. È uno spazio di lavoro vero, dove i Consulenti del Lavoro sono chiamati a confrontarsi con le sfide reali della professione: l’intelligenza artificiale e le nuove regole per i professionisti, la direttiva europea sulla trasparenza delle retribuzioni, lo sviluppo delle competenze come leva strategica per il futuro.

Tra i momenti più attesi per il territorio, una ricerca inedita sui fabbisogni di competenze nei territori piemontesi e valdostani, presentata dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro. Un contributo concreto e basato sui dati, pensato per aiutare i professionisti a capire dove si stanno spostando le richieste del mercato e come attrezzarsi per rispondervi.

Non mancheranno poi il dibattito in memoria di Marco Biagi — figura fondamentale per il diritto del lavoro italiano — e uno spazio dedicato alle anticipazioni sul Festival del Lavoro 2026, uno degli appuntamenti più importanti del settore a livello nazionale.

Conflavoro protagonista anche col presidente Capobianco

Tra i molti ospiti e partecipanti di rilievo che animeranno le tre giornate, spicca la presenza di Roberto Capobianco, presidente mazionale di Conflavoro. Il suo intervento testimonia la solidità della partnership dell’associazione con il mondo dei Consulenti del Lavoro, i cui servizi sono sempre più essenziali per lo sviluppo sano di un’attività imprenditoriale.

Il pomeriggio di venerdì 20 marzo, Capobianco prenderà parte alla tavola rotonda sull’intelligenza artificiale — uno dei temi più urgenti e trasversali del momento, da subito al centro delle attenzioni di Conflavoro — insieme a rettori universitari, rappresentanti del mondo industriale e professionisti del settore. Un confronto moderato dal giornalista Ansa Alessandro Galavotti, che vedrà intorno allo stesso tavolo le università, le associazioni datoriali e la categoria dei consulenti del lavoro, uniti dal comune interesse a capire dove sta andando il lavoro e come governare questa transizione.

Un evento, molti sguardi sul futuro

Le tematiche affrontate — dall’AI alle riforme normative, dalla parità di genere alla sicurezza sul lavoro — riguardano l’intera categoria dei consulenti del lavoro a livello nazionale, e le riflessioni che emergeranno dalle OGR sono destinate ad avere ricadute concrete sulla pratica professionale quotidiana.

La scelta di aprire la giornata di sabato 21 a tutti — non solo agli iscritti agli ordini piemontesi e valdostani — è un segnale preciso: ‘Dentro il Futuro’ vuole essere un momento di elaborazione collettiva, non una cerimonia riservata. Un luogo in cui la categoria si guarda allo specchio, fa il punto sulle proprie competenze e si interroga su dove vuole andare.

Scarica qui il programma dell’evento di Torino

Coordonnées
Gabriele Tolari