Si è conclusa la prima missione ufficiale Federculture a Bruxelles. Disponibili i materiali

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Si è conclusa la prima missione ufficiale Federculture a Bruxelles. Disponibili i materiali

Si è conclusa la prima missione ufficiale Federculture a Bruxelles. Disponibili i materiali

Si è svolta dall’8 al 10 marzo 2026 la prima missione ufficiale di Federculture presso le Istituzioni dell’Unione europea a Bruxelles.

Un’iniziativa organizzata e supportata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea, che rappresenta il passo inaugurale verso la costituzione dello “Sportello Europa è Cultura”, il nuovo strumento con cui la Federazione intende rafforzare il dialogo con gli uffici europei di riferimento, offrendo ai propri Associati un canale privilegiato formativo-informativo sui programmi europei dedicati alla cultura. Una tappa fondamentale del percorso di internazionalizzazione di Federculture finalizzato ad aprire nuove strade di dialogo, progettazione e collaborazione.

Per i soli Associati a Federculture è possibile consultare e scaricare i materiali relativi agli interventi degli esperti europei

Hanno preso parte alla missione Federculture a Bruxelles una delegazione selezionata di Associati, individuati dalla Rappresentanza italiana della Commissione europea, composta da direttrici e direttori di musei, e di enti che svolgono attività espositiva, guidata dal Presidente di Federculture Andrea Cancellato e dal suo Direttore, Francesco Spano, vale a dire: Mattia Agnetti, Direttore Fondazione Musei Civici di Venezia; Salvatore Amura, Amministratore Delegato Valore Italia Impresa Sociale s.rl.; Ilaria Bonacossa, Direttrice Palazzo Ducale di Genova – Fondazione per la Cultura; Ciro Castaldo, Direttore Generale Fondazione Banco di Napoli – Il Cartastorie -; Riccardo Conti, Scuola di Restauro di Botticino; Davide De Luca, Direttore Fondazione ARTEA; Elisa Fabbris, Direttrice Fondazione Donnaregina Museo Madre; Raffaella Frascarelli, Vice presidente Comitato Fondazioni Arte Contemporanea; Giovanni Iannelli, Direttore Risorse Umane Organizzazione e Sviluppo Ales Spa; Samanta Isaia, Direttrice Gestionale Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino; Stefano Karadjov, Direttore Generale Fondazione Brescia Musei; Monica Loffredo, Direttrice Fondazione Luigi Rovati; Paola Macchi, Segretaria Generale Fondazione MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo; Francesco Manacorda, Direttore Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea; Maria Grazia Mattei, CEO e Presidente Meet Digital Communication srl Impresa sociale; Marco Minoja, Segretario Generale Fondazione Torino Musei; Daniela Picconi, Vice presidente Federculture e Direttrice Operativa e R.U. Azienda Speciale Palaexpo; Maria Sofia Pippia, Coordinatrice attività Fondazione Mont’e Prama; Emanuele Vietina, Direttore Generale Lucca Crea srl.

La delegazione è stata impegnata in tre giornate di lavoro articolate tra Commissione europea, Rappresentanza permanente d’Italia presso l’UE e Parlamento europeo, una vera e propria immersione nei luoghi dove si progettano le politiche culturali europee, dove si definiscono strategie, programmi, visioni. I partecipanti hanno potuto seguire un percorso informativo-formativo che ha attraversato i principali assi della politica culturale europea attraverso gli interventi di Rossella Cravetto (DG EAC) che ha introdotto la visione strategica della Commissione con Plasmare il futuro dell’Europa, un quadro che mette in relazione cultura, cittadinanza, innovazione e coesione sociale; Angela Atzori (DG EAC) ha offerto una panoramica sul patrimonio culturale europeo; Gaia Danese (EEAS – European External Service) ha guidato la delegazione nel mondo della diplomazia culturale, un ambito relativamente recente ma sempre più centrale nelle relazioni internazionali dell’UE; Lorenzo De Simone (JRC) ha  presentato il New European Bauhaus, l’iniziativa che unisce sostenibilità, estetica e inclusione per ripensare gli spazi di vita delle comunità europee; Emanuela Giorgi, Gloria Barilari e Vincent Roels (EACEA) hanno approfondito il programma Europa Creativa, con particolare attenzione al Sottoprogramma Cultura e al nuovo bando 2026; Sylvia Bottarin (EAC) ha, infine, illustrato le opportunità dell’EIT Culture & Creativity, l’istituto europeo che sostiene l’innovazione nel settore culturale e creativo.

Gli ospiti hanno anche partecipato a un incontro presso la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UE, dove Erminia Sciacchitano e Rossella Spera hanno illustrato il ruolo della Rappresentanza nella definizione delle politiche culturali europee, e a seguire hanno visitato l’InfoHub e la Collezione d’Arte del Parlamento europeo, un patrimonio che racconta la pluralità culturale dei Paesi membri.

Questa missione è solo la prima tappa di un percorso più ampio. Sono in programma seguiranno iniziative similari che verranno dedicate più specificatamente ad altri ambiti di rappresentanza degli Associati Federculture come lo spettacolo dal vivo, gli enti locali e territoriali, la comunicazione e promozione di eventi culturali. Federculture intende così costruire un ponte stabile tra il sistema culturale italiano e le istituzioni europee, favorendo una partecipazione sempre più consapevole e strutturata.

Tra le iniziative già in via di definizione una presentazione del Rapporto Annuale Federculture 2026 presso le istituzioni europee di Bruxelles.

Immagine dal web 

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