INPS, Cisal: tutele garantite su isopensione e Fondi bilaterali
La delegazione della CISAL composta da Mariarosa Calabretta e Vincenzo Saporito della FABI ha espresso, all’incontro con INPS presso il Ministero del Lavoro e avente ad oggetto gli effetti degli adeguamenti alla speranza di vita sugli strumenti di accompagnamento alla pensione, con particolare riferimento all’isopensione e agli assegni straordinari dei Fondi bilaterali, una valutazione positiva rispetto alle soluzioni prospettate nel corso del confronto, grazie alle quali verranno salvaguardati i lavoratori e le lavoratrici già coinvolti nei percorsi di uscita dal lavoro. E’ stato chiarito che l’incremento della speranza di vita relativo al biennio 2027-2028, pur determinando uno slittamento dei requisiti pensionistici, non produrrà effetti penalizzanti: saranno infatti previste misure che consentiranno il prolungamento della permanenza nei Fondi di solidarietà, anche oltre il limite ordinario di erogazione degli assegni straordinari pari a 60 mesi nel settore del credito, nonché analoghi interventi nell’ambito dell’isopensione ai sensi della legge 92/2012, con la possibilità di riesaminare anche le domande di accesso già respinte. Si tratta di risposte in linea con le aspettative della cisal, fondate sul principio che le modifiche derivanti dalle recenti novità in materia di requisiti pensionistici non possano in alcun modo ripercuotersi negativamente sulle legittime aspettative dei lavoratori e delle lavoratrici. Nel corso dell’incontro è stata inoltre annunciata la prossima emanazione di una circolare Inps, che fornirà indicazioni operative uniformi, garantendo certezza applicativa su tutto il territorio nazionale. Cisal continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione del quadro, affinché sia assicurata piena tutela dei lavoratori e stabilità degli strumenti di gestione delle transizioni occupazionali.” Così in una nota diffusa dal sindacato.