Nielsen, gennaio in positivo: incoraggiante, ma trimestre darà trend - Uspi

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I dati Ad Intel relativi al mercato pubblicitario italiano di gennaio 2026 vedono un buon +3% rispetto allo scorso anno. Se non si considera la raccolta web su search, social, classified e OTT la percentuale scende leggermente a +2,3%. Nonostante il buon inizio d’anno, gli esperti si dicono ancora incerti sulle stime dei prossimi mesi: bisognerà aspettare la chiusura del primo trimestre per avere un trend del settore. 

“L’anno 2026 parte bene” annuncia Luca Bordin, Country leader Italia. “Il dato è sicuramente incoraggiante, ma certamente bisognerà attendere almeno la chiusura del primo trimestre per capire l’intonazione del mercato, che sicuramente quest’anno potrà beneficiare della presenza dei grandi eventi sportivi”. 

“Certamente il contesto globale dominato dal nuovo scoppio della guerra in Medio Oriente, dalle conseguenti forti tensioni economiche e politiche e del caro energia, sono elementi da tenere in seria considerazione. Nei prossimi mesi potremo capire come queste variabili influenzeranno la propensione agli investimenti pubblicitari”.

I quotidiani sorprendono con una variazione del +0,5%, mentre i periodici affondano sia rispetto a dicembre 2025 (-8,6%) che a gennaio 2025 (in positivo del +11,1%).

Buona la performance del web advertising/digital che raggiunge il +2% se si considera solo il perimetro FCP AssoInternet (nel complessivo chiude con +3,8%).

Per i settori merceologici, media ed editoria migliora la sua percentuale di quota sul mercato rispetto allo scorso anno e migliora decisamente sull’ultimo trimestre dell’anno. La quota infatti si alza a 5,5% con una variazione in positivo del +17,7%.

L’articolo Nielsen, gennaio in positivo: incoraggiante, ma trimestre darà trend proviene da Notiziario USPI.

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