Wikipedia è uno dei principali punti di accesso per chi cerca informazioni su un’organizzazione. Per le fondazioni, la qualità delle informazioni presenti sull’enciclopedia libera può influenzare in modo significativo la percezione pubblica della loro identità, del loro ruolo e della loro credibilità.
Per questo nel 2025 abbiamo avviato .Foundations, una ricerca dedicata alla comunicazione digitale delle fondazioni. La prima fase dello studio ha analizzato la presenza delle fondazioni su Wikipedia, osservando qualità, completezza e verificabilità delle informazioni disponibili online.
Wikipedia come indicatore della reputazione
Wikipedia è spesso tra i primi risultati nei motori di ricerca ed è una fonte sempre più utilizzata anche dai modelli di intelligenza artificiale generativa. In questo scenario, una voce completa, aggiornata e supportata da fonti autorevoli diventa un elemento importante per la reputazione pubblica di una fondazione.
L’analisi ha preso in esame 52 fondazioni italiane (42 fondazioni d’impresa e 10 fondazioni bancarie), valutando 17 elementi legati alla qualità e alla struttura delle pagine Wikipedia.
I numeri della ricerca: presenza limitata e contenuti fragili
I risultati mostrano che la presenza delle fondazioni su Wikipedia è ancora limitata e poco presidiata.
Tra le organizzazioni analizzate:
- 32% dispone di una voce dedicata su Wikipedia
- 36% è citato solo all’interno della voce dell’organizzazione fondatrice
- una quota significativa non compare affatto sull’enciclopedia online
Anche quando una pagina esiste, emergono diverse criticità nella qualità dei contenuti:
- 47% delle voci presenta uno o più alert relativi alla qualità delle informazioni
- solo il 5% delle pagine include una sezione “Storia” aggiornata almeno al 2020
Nel complesso, molte voci risultano brevi, con poche fonti e aggiornamenti sporadici, lasciando spazio a informazioni incomplete o datate.
Un touchpoint strategico ancora sottovalutato
Questi risultati evidenziano come Wikipedia rappresenti uno spazio informativo rilevante ma ancora poco gestito dalle fondazioni. In un contesto in cui identità e reputazione si costruiscono anche attraverso fonti terze, la qualità delle informazioni disponibili online diventa un elemento sempre più importante.
La ricerca proseguirà con una seconda fase di analisi, che approfondirà la comunicazione digitale delle fondazioni per capire come raccontano il proprio purpose, l’impatto delle iniziative e la relazione con i territori e gli stakeholder.