“La sanzione dell’Antitrust a Trustpilot mette nero su bianco un punto centrale: una piattaforma che si presenta come neutrale ma che, allo stesso tempo, offre servizi alle imprese per migliorarne visibilità e performance non può garantire piena imparzialità. È un tema che nel corso del procedimento abbiamo sollevato con forza e che oggi trova un riconoscimento chiaro nel provvedimento dell’Autorità, richiamando in modo esplicito le criticità evidenziate da Udicon nel corso dell’istruttoria”. Lo afferma Martina Donini, presidente nazionale di Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatori).
“Si tratta di una contraddizione strutturale che incide direttamente sulla fiducia dei consumatori. Le recensioni online – ha proseguito Donini – non sono un elemento accessorio, ma uno strumento che orienta in modo determinante le scelte di acquisto: se la platea dei recensori può essere selezionata o influenzata, viene meno la rappresentatività complessiva del sistema. Per questo servono trasparenza reale, informazioni accessibili e meccanismi di controllo efficaci, soprattutto quando entrano in gioco servizi a pagamento che possono incidere sull’equilibrio della piattaforma. Non possono esistere zone d’ombra su strumenti che hanno un impatto così rilevante sull’economia e sui comportamenti dei cittadini”.
“La decisione dell’Antitrust segna un passaggio importante, ma il principio deve essere chiaro: la fiducia dei consumatori non è negoziabile. O le piattaforme sono davvero neutrali, oppure devono smettere di presentarsi come tali”, conclude.