Appuntamento dal 28 al 30 aprile, Forum Grimaldi, con Les Ballets de Monte-Carlo, e lo spettacolo CORE MEU, di Jean- Christophe Maillot, insieme alla musica di Antonio Castrignanò & Taranta Sounds. Tra pizzica e danza sulle punte, un tuffo nel Sud, nel cuore del Mediterraneo, tra ritmo, energia, cura e liberazione. Core Meu è stata presentata già nel 2024 a Lecce e a Cuba nel 2025.
Azzurro, il colore del mare, lo spirito del Salento, tradizione e contemporaneità. La creazione originale del coreografo Jean-Christophe Maillot, direttore artistico dell’importante compagnia del Principato di Monaco fondata nel 1985, con i costumi di Salvador Mateu Andujar, evoca trance e sacrificio in una performance coinvolgente e spettacolare, e ricca di nergia e di ritmo.
Lo spettacolo, dopo un primo travolgente esperimento nel 2017 che coinvolse nelle danze anche il pubblico e l’esordio ufficiale nel 2019 al Grimaldi Forum di Monaco, fonde la tecnica “sulle punte” e la pizzica salentina trasportando lo spettatore al centro del mar Mediterraneo.
In scena circa cinquanta ballerine e ballerini al ritmo incessante e viscerale del tamburello, evocando le origini dell’antica danza popolare, usata, fino allo sfinimento, come rimedio contro il morso della tarantola. Crescendo d'intensità per quasi quaranta minuti, Core Meu celebra l'ebbrezza della danza e culmina in un finale dionisiaco al termine del quale i cinquanta ballerini si abbandonano all'unisono.
L’amore, il desiderio e la morte sono temi che Maillot ha esplorato nel corso della sua quarantennale carriera. Il coreografo concepisce a danza come un dialogo in cui la tradizione, l’avanguardia e altri linguaggi artistici non si escludono più a vicenda. La danza dà spazio alle emozioni che prendono vita grazie alla musica di Antonio Castrignanò con brani originali e tradizionali.
Castrignanò è un punto di riferimento e volto noto della riscoperta tradizione musicale del Salento, per molteplici edizioni voce e tamburo della “Notte della Taranta”, esibizioni su palchi e festival di grande prestigio, nazionale ed internazionale, protagonista della cerimonia dei Giochi papaolimpici di Verona.