Agenda digitale 2025-2029

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L’Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna 2025-2029 è coordinata e attuata dall’Assessorato all’Agenda digitale, che ne promuove l’integrazione nelle diverse politiche regionali.

L’innovazione tecnologica rappresenta infatti una leva strategica per migliorare il funzionamento della pubblica amministrazione, semplificare i procedimenti e rendere i servizi pubblici più accessibili ed efficaci per cittadini e imprese.

L’Assessorato all’Agenda Digitale segue in modo diretto iniziative ed interventi su semplificazione ed inclusione, costruendo un percorso stabile per rendere i servizi pubblici aderenti ai bisogni di cittadini e imprese, coinvolgendo anche i piccoli Comuni. Inoltre, nell’ambito della gestione delle sfide trasversali, coordina le azioni su IntelligenzaArtificiale affidabile, sostenibilità digitale e valore strategico dei dati per supportare decisioni pubbliche efficaci.

Di seguito la sintesi delle azioni e delle iniziative di riferimento per ogni singolo assessorato coinvolto. Molte delle azioni previste trovano attuazione nei diversi ambiti di intervento della Regione e si sviluppano, per le rispettive competenze, nei settori dei diversi assessorati della Giunta regionale.

Sottosegretaria alla Presidenza della Giunta (Manuela Rontini)

  • Monitoraggio e sicurezza del territorio: promuovere l’integrazione e il coordinamento dei progetti digitali per la manutenzione e la messa in sicurezza del territorio.
  • Governance dei dati territoriali: consolidare e promuovere strumenti per la rappresentazione e la simulazione della realtà a supporto della pianificazione territoriale e della resilienza delle comunità.

Vicepresidente: Sviluppo economico, Formazione, Università e Ricerca (Vincenzo Colla)

  • Accesso Unitario 2.0: evoluzione della piattaforma per semplificare i procedimenti amministrativi di imprese e professionisti (Sportello Unico Attività Produttive, Sportello Unico Edilizia, ambiente, logistica).
  • IA nelle imprese: promuovere l'uso dell'Intelligenza Artificiale come leva di innovazione per la produzione di nuovi beni e l’offerta di nuovi servizi.

Welfare, Terzo settore, Politiche per l’infanzia, Scuola (Isabella Conti)

  • Benessere digitale dei minori: programma integrato per sensibilizzare famiglie e comunità educante su un uso consapevole di strumenti digitali e della rete.
  • Scuole connesse: garantire infrastrutture digitali per tutte le scuole, con particolare attenzione alle aree montane, favorendo così l’uso consapevole e innovativo delle tecnologie.

Programmazione strategica, Fondi UE, Bilancio, Montagna e aree interne (Davide Baruffi)

  • Infrastrutture nelle aree montane: monitoraggio dei piani nazionali per agevolare il completamento della posa della fibra ottica e parallelamente realizzazione diretta di una dorsale di interconnessione tra le valli per garantire la ridondanza e la resilienza della rete per evitare “blackout” e garantire continuità dei servizi.
  • Copertura mobile: incentivare l'installazione di nuovi tralicci su cui gli operatori di telefonia mobile possano installare apparati e coprire le zone dell'Appennino e della pianura con criticità di segnale.

Politiche per la salute (Massimo Fabi)

  • Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) 2.0: sviluppo di una nuova interfaccia più accessibile per potenziare il FSE come punto unico di accesso del cittadino e il Servizio Sanitario Regionale; Potenziamento dei servizi digitali ai cittadini e agli operatori sanitari, attraverso un’infrastruttura regionale alle piattaforme nazionali (INI, Portale FSE Nazionale, Anagrafe consensi, Sistema Nazionale di deleghe; Piattaforma Nazionale di Telemedicina); Valorizzazione del patrimonio informativo sanitario, tramite l’integrazione dei dati clinici.
  • Interoperabilità sanitaria: evoluzione dei sistemi informativi per garantire un Fascicolo Sanitario Elettronico più efficiente e centrato sul cittadino. Tale evoluzione consente di integrare e rendere fruibili dati clinici strutturati, assicurando continuità assistenziale, qualità delle cure e servizi digitali omogenei sul territorio regionale e nazionale, anche con la progressiva estensione progressiva alle strutture private accreditate.

Ambiente, Programmazione territoriale, Mobilità e Trasporti (Irene Priolo)

  • Gemella digitale regionale VERA: integrazione dei dati su aria, meteo e traffico per simulazioni e supporto alle decisioni anche a disposizione degli enti locali.
  • Digitalizzazione delle reti idriche: sperimentazione del monitoraggio digitale nei distretti irrigui per ottimizzare l'uso dell'acqua in agricoltura.
  • Infomobilità: sviluppo di servizi innovativi per la mobilità MaaS (Mobility as a Service).

Turismo, Commercio, Sport (Roberta Frisoni)

  • Osservatorio del Turismo regionale: utilizzo di big data per analizzare le presenze, i flussi e il relativo impatto economico al fine di guidare le scelte di policy. ·
  • Visit Emilia-Romagna: evoluzione del portale turistico regionale in una piattaforma di comunicazione basata sull'interoperabilità dei dati.

Politiche abitative, Lavoro, Politiche giovanili (Giovanni Paglia)

  • Gestione digitale Edilizia Residenziale Pubblica: creazione di un sistema informativo regionale unitario per la gestione dell'Edilizia Residenziale Pubblica, a disposizione di ACER e Comuni.
  • Osservatorio Casa (ORSA): implementazione dell'analisi del sistema abitativo tramite l'interoperabilità con banche dati nazionali (ANPR, INPS).

Cultura, Parchi e Forestazione, Pari opportunità (Gessica Allegni)

  • Patrimonio culturale digitale: potenziamento delle biblioteche digitali e uso dell'IA per migliorare l'accesso e la personalizzazione dei contenuti museali e degli archivi.
  • Contrasto al Digital Gender Gap: azioni specifiche per superare le disuguaglianze di genere nell'accesso e nell'uso delle tecnologie. In particolare summer camp per l’orientamento a percorsi STEM per le ragazze dele scuole secondarie di secondo grado.

Agricoltura e agroalimentare, Caccia e Pesca (Alessio Mammi)

  • Agricoltura 4.0: promozione del precisionfarmingtramite sensoristica e robotica per ridurre i costi e l'impatto ambientale (es. analisi dati produttivi vegetali e zootecnici delle aziende agricole, dati sulle superfici coltivate e le rotazioni agronomiche, orientamenti produttivi agricoli)
  • Resilienza climatica: utilizzo dell'IA e dei dati meteo per prevenire gelate e gestire in modo efficiente le risorse idriche, attraverso incrocio informazioni cartografiche, meteo, dati sulle evoluzioni dinamiche dell’uso del suolo e la crescita delle colture.
Ultimo aggiornamento: 25-03-2026 13:05
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