Traduttore
Simona Viciani
In una Los Angeles periferica e prostrata dalla Grande Depressione, Henry Chinaski, figlio di immigrati tedeschi e adolescente ribelle, vive il suo apprendistato alla vita: la scuola, i piccoli furti, i giochi di strada, le risse, il baseball, l’iniziazione al sesso. Un apprendistato ruvido, duro, rabbioso, consumato all’insegna della disillusione e del rifiuto: dei valori del padre, delle amicizie fasulle, dei sogni giovanili. Ma allo stesso tempo Henry scopre la biblioteca pubblica e la compagnia impareggiabile dei libri, il conforto dell’alcol e la scrittura come unica strada verso l’autentica conoscenza di sé.
Panino al prosciutto è la storia di un viaggio adolescenziale verso la libertà che Bukowski ci narra mantenendosi come sempre in bilico tra invenzione e racconto autobiografico, con i modi unici del suo stile acre, sarcastico, ma anche sottilmente e teneramente disperato.
La sua era la musica nascosta delle strade e delle periferie.
Pagina dopo pagina ti colpisce e ti commuove.
The Washington Post
Bukowski ha portato tutti con i piedi sulla terra, anche gli angeli.
Leonard Cohen
Gli altri libri di Charles Bukowski
Niente canzoni d'amore
Taccuino di un vecchio sporcaccione
Confessioni di un codardo
A sud di nessun nord
Factotum
Donne
Post Office