Maratona e nutrizione: come evitare il «muro» e correre in modo più sostenibile - RunToDay

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In occasione della Maratona di Roma, Nutripure ha presentato una guida scientifica sulla nutrizione per runner realizzata in collaborazione la biologa nutrizionista Anna Corsi

Preparare una maratona non significa solo allenare i muscoli, ma anche imparare a gestire l’energia. È da questo principio che nasce “42 km in Zona Blu – Nutrizione e strategie per la tua migliore maratona”, la guida realizzata da Nutripure, azienda specializzata in nutrizione sportiva, con il contributo della biologa nutrizionista Anna Corsi, esperta di nutrizione applicata agli sport di endurance.

La guida, presentata in occasione della Maratona di Roma, può essere scaricata qui: https://www.nutripure.com/it-it/pages/ebook-rome

Il documento nasce con l’obiettivo di offrire ai runner strumenti pratici e basati su evidenze scientifiche per affrontare allenamenti e gara con un approccio nutrizionale più consapevole.

La “Zona Blu”: correre con energia stabile

La maratona non è solo una prova di resistenza alla sofferenza ma un esercizio di gestione energetica. Quando le riserve di glicogeno si esauriscono e l’idratazione è insufficiente, l’organismo entra nella cosiddetta “zona rossa”: calo del ritmo, crampi, disturbi gastrointestinali e difficoltà di concentrazione.

L’obiettivo dell’approccio definito “Zona Blu” è invece mantenere una condizione fisiologica in cui:

  • l’energia resta stabile
  • l’intestino tollera bene l’alimentazione in gara
  • la mente rimane lucida
  • il ritmo diventa sostenibile nel tempo.

Nutrizione: un fattore chiave della performance

Negli sport di endurance la nutrizione rappresenta uno dei principali fattori che influenzano la prestazione. La letteratura scientifica mostra infatti che strategie nutrizionali adeguate possono:

  • aumentare la disponibilità di glicogeno
  • ridurre la percezione della fatica
  • migliorare la capacità di sostenere l’intensità dello sforzo
  • limitare i disturbi gastrointestinali
  • accelerare il recupero.

Per questo motivo la guida messa a punto da Nutripure propone un approccio semplice ma rigoroso: unire evidenze scientifiche, applicazione pratica e sostenibilità nel lungo periodo.

I pilastri dell’alimentazione per il runner

L’alimentazione “Zona Blu” si basa su tre principi fondamentali:

  1. Sufficienza energetica
    Garantire un apporto calorico adeguato ai carichi di allenamento, evitando la bassa disponibilità energetica che può compromettere salute e performance.
  2. Qualità nutrizionale
    Prediligere alimenti semplici e digeribili, ricchi di micronutrienti e adatti alla tolleranza intestinale durante i periodi di carico.
  3. Regolarità
    Distribuire l’apporto energetico durante la giornata per stabilizzare livelli di energia, recupero e fame.

“Tra gli errori più frequenti nei runner, spiega la nutrizionista, c’è la tendenza a ridurre troppo i carboidrati durante i periodi di allenamento intenso, una strategia che può peggiorare la qualità delle sedute e aumentare il rischio di infortuni”,

Non esiste una dieta universale per il maratoneta

Uno dei messaggi centrali della guida è che la nutrizione sportiva non può essere standardizzata. Due atleti con caratteristiche simili possono avere bisogni nutrizionali molto diversi, influenzati da fattori come metabolismo, composizione corporea, sudorazione, tolleranza gastrointestinale e carico di allenamento.

Per questo motivo il documento sottolinea l’importanza di testare ogni strategia nutrizionale in allenamento e, quando possibile, di affidarsi a un professionista per costruire un protocollo personalizzato.

Nutrizione e running: una cultura in evoluzione

Con questa guida, Nutripure intende contribuire alla diffusione di una cultura della nutrizione sportiva basata su conoscenze scientifiche e pratiche sostenibili nel tempo.

L’obiettivo è aiutare i runner – amatori e agonisti – a trasformare l’alimentazione in uno strumento di gestione della performance e del benessere, dentro e fuori dalla gara.

La proposta di Nutripure per gli sport endurance

In questo contesto, Nutripure sviluppa una linea di prodotti dedicati agli sport di endurance pensata per supportare gli atleti nelle diverse fasi dell’attività fisica prolungata. La gamma include, tra gli altri, il Gel Energetico Long Distance, formulato per fornire carboidrati rapidamente disponibili e facilmente digeribili durante lo sforzo, contribuendo a mantenere livelli di energia costanti nelle attività di lunga durata come corsa, ciclismo o triathlon . A questo si affiancano la Bevanda Energetica Long Distance, che combina carboidrati, elettroliti e micronutrienti utili a sostenere la performance e a compensare le perdite dovute alla sudorazione durante gli sforzi superiori all’ora e mezza, e le barrette energetiche, pensate per apportare carboidrati e contribuire al mantenimento delle riserve di glicogeno durante le attività di resistenza. Nel complesso, questi prodotti si inseriscono nell’approccio nutrizionale proposto nella guida, che mira a garantire un apporto energetico progressivo e ben tollerato nel corso dell’allenamento e della gara.

NUTRIPURE

Fondata nel 2018 a Tolosa dai fratelli Christophe e Florent Carrio, Nutripure è un brand francese specializzato nella nutrizione “sport e salute”. Unendo scienza e trasparenza, Nutripure propone integratori alimentari di alta gamma, realizzati con ingredienti naturali selezionati con rigore e validati scientificamente. Una missione chiara: “Attiva il tuo potenziale”. Nutripure affianca sportivi e consumatori attenti alla salute e al benessere, promuovendo al contempo un approccio sostenibile e responsabile.
https://www.Nutripure.com/it-it

Coordonnées
Daniela De Stefano