Inaugurato lo sportello “Giovani Caregiver” di Ateneo dell’Università di Parma
L’iniziativa realizzata con il contributo della Fondazione Cariparma
È stato inaugurato lo sportello “Giovani Caregiver” di Ateneo dell’Università di Parma, attivato nell’ambito del progetto OR.I.oNE (Orientamento, informazione e networking per i giovani adulti caregiver nel Distretto di Parma) e realizzato con il contributo della Fondazione Cariparma.
L’iniziativa è rivolta ai giovani e alle giovani tra i 17 e i 24 anni, residenti o domiciliati nel distretto di Parma, che si prendono cura di un/una familiare o di una persona cara fragile o non autosufficiente. Il servizio offre supporto, ascolto, orientamento e accompagnamento nell’attivazione di servizi sia interni sia esterni all’Ateneo.
Partner del progetto è l’Informagiovani del Comune di Parma. Oltre allo spazio in Ateneo, sarà contestualmente aperto anche uno sportello nella sede dell’Informagiovani.
«L’inaugurazione di oggi – ha commentato il Rettore Paolo Martelli – costituisce un’ulteriore testimonianza della vicinanza dell’Ateneo alle persone che compongono la comunità accademica. Questi servizi, come anche lo spazio UNIFAMILY qui a fianco, inaugurato alcuni mesi fa, sono parte integrante del nostro essere Università: sono uno dei modi con cui vogliamo stare accanto alle persone, con particolare attenzione a quelle più fragili, in una logica appunto di comunità e in una visione dell’Università come soggetto attivo a 360 gradi».
Elena Saccenti, Vicepresidente della Fondazione Cariparma, ha dichiarato: «Abbiamo sostenuto con convinzione il bando che ha portato alla realizzazione di questo progetto: uno strumento dedicato al supporto delle giovani generazioni in particolare nella loro funzione di caregiver, un ruolo troppo spesso sottovalutato dalla comunità. Questo sportello offre un’opportunità di informazione, accoglienza e sostegno per tutte le ragazze e i ragazzi che si prendono cura di un/una familiare o persona cara non autosufficiente per aiutare loro nella gestione del proprio quotidiano e del futuro».
«L’attivazione dello sportello dedicato ai giovani caregiver – osserva l’Assessora alla Comunità giovanile del Comune di Parma Beatrice Aimi – rappresenta una risposta fondamentale a un bisogno ancora troppo spesso sommerso. Parliamo di ragazze e ragazzi che, accanto al loro percorso di studio e di crescita personale, si fanno carico quotidianamente della cura di un familiare fragile: una responsabilità che ha un impatto profondo sul loro benessere, sulle opportunità e sul futuro. Riconoscere questi giovani, intercettarli e offrire loro ascolto, orientamento e accompagnamento significa non solo sostenere le singole persone, ma anche affermare un principio di equità e di attenzione concreta alle nuove forme di vulnerabilità giovanile. È un passo importante per costruire comunità più consapevoli e capaci di non lasciare indietro nessuno».