Voucher fiere: prorogato al 30 giugno 2026 il termine per i rimborsi - redigo.info

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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha disposto, con decreto direttoriale del 20 marzo 2026, la proroga del termine per la presentazione delle istanze di rimborso del cosiddetto “buono fiere”, spostandolo dal precedente limite al 30 giugno 2026.

La misura riguarda le agevolazioni previste dal Capo II del decreto interministeriale del 26 giugno 2025, finalizzate a sostenere la partecipazione delle PMI alle manifestazioni fieristiche, uno strumento ritenuto strategico per la promozione del Made in Italy sui mercati nazionali e internazionali.

La decisione del Ministero nasce da un dato evidente: il numero di richieste di rimborso pervenute entro la scadenza originaria – fissata dal decreto direttoriale dell’11 agosto 2025 – è risultato particolarmente contenuto.

Proprio per questo, l’amministrazione ha ritenuto necessario intervenire concedendo più tempo alle imprese, con l’obiettivo di:

  • aumentare la platea dei beneficiari;
  • favorire una maggiore adesione allo strumento;
  • consentire anche alle aziende in ritardo di accedere al contributo.

Il “buono fiere” rappresenta uno degli strumenti di sostegno più concreti per le PMI che vogliono investire nella visibilità commerciale. Partecipare a fiere ed eventi di settore, infatti, significa entrare in contatto diretto con nuovi clienti, partner e mercati.

La proroga offre dunque una seconda possibilità alle imprese che, per ragioni organizzative o burocratiche, non erano riuscite a rispettare i termini iniziali.

Redazione redigo.info

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