AI a doppia velocità. Alterna: la fiducia è il vero acceleratore
L’Intelligenza Artificiale promette efficienza, automazione e nuovi modelli di business. Ma perché, in molte realtà, il suo potenziale resta ancora inespresso? È da questa riflessione che nasce l’intervista a Giuseppe Mascoli, CEO di Alterna, pubblicata su Data Manager, che racconta con chiarezza perché oggi l’AI non corre solo sul piano tecnologico, ma soprattutto su quello strategico e culturale.
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Secondo Mascoli, le aziende vivono una fase di “AI a doppia velocità”: le soluzioni evolvono rapidamente – tra AI generativa, agenti intelligenti e piattaforme Microsoft – mentre l’organizzazione fatica a trasformare l’innovazione in risultati concreti. Il vero fattore abilitante non è la tecnologia in sé, ma la fiducia: fiducia nelle piattaforme, nei dati e nei partner che guidano il cambiamento.
Nel corso dell’intervista emerge con forza una visione chiara: senza governance, integrazione e una visione end‑to‑end dei processi, l’AI rischia di restare una sperimentazione isolata. Per questo il ruolo del system integrator cambia radicalmente. Diventa un partner strategico, capace di orchestrare tecnologia, processi e persone, trasformando l’Intelligenza Artificiale in un acceleratore reale di valore e competitività.
L’esperienza raccontata da Alterna mostra come l’adozione dell’AI richieda un approccio pragmatico, orientato al business e alle persone, capace di generare impatto misurabile e sostenibile nel tempo. Perché oggi non vince chi introduce più strumenti, ma chi costruisce ecosistemi di fiducia in grado di far crescere davvero le imprese.
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