Sulla stessa linea Bobo Craxi, che ha definito l’iniziativa un’importante occasione di confronto internazionale:
“Una utile ricognizione per approfondire, assieme ai socialisti e progressisti del mondo, i temi che aggrediscono le nostre società”.
Craxi ha evidenziato come tra le priorità emerse nel dibattito vi siano la difesa della pace, la cooperazione internazionale e il rafforzamento del diritto internazionale, oltre a sfide globali come lo sviluppo sostenibile, il lavoro inclusivo, la parità di genere e il contrasto al cambiamento climatico e alla crisi energetica.
Particolarmente significativo, ha ricordato, l’incontro con Isabel Allende, simbolo della storia democratica cilena, che ha rappresentato un momento di forte valore politico e simbolico.
Nel suo intervento, Craxi ha inoltre lanciato un monito:
“Nel mondo si registra una crescente aggressione alle democrazie da parte di regimi autocratici e di nuove destre”.
Da qui la necessità di rafforzare i legami internazionali tra le forze socialiste e progressiste e, sul piano nazionale, di raccogliere l’invito di Maraio per una mobilitazione riformista ampia e strutturata.